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sabato 7 settembre 2019

LE SCATOLE DI FELICITA'

Per il regalo promesso da mamma, Lola chiede semplicemente due scatole da montare da sola. E cosa diventeranno? I contenitori per le sue PICCOLE e GRANDI felicità!
Ogni tanto trova oggetti che non possono entrare nelle sue scatole e cerca altri luoghi dove depositarli; altre volte è il fratellino Teo che vorrebbe aggiungere qualcosa alle scatole di Lola, ma lei non è assolutamente d'accordo.
Ma tutte le felicità possono entrare in un paio di scatole? E possono esistere altre scatole, oltre a quelle delle felicità?
"Le scatole delle felicità" è un libro con poche risposte, ma che apre a tanti interrogativi. Introduce al tema delle emozioni, partendo da quella che potremmo definire la più bella e piacevole, ma facendoci riflettere sull'esistenza di molte altre emozioni e stati d'animo.
Le illustrazioni sono molto dolci ed espressive, con colori delicati e armoniosi.

Voto personale: 8 e 1/2

Notizie in breve
Titolo: Le scatole di felicità
Autore: Carl Norac
Illustratore: Claude K. Dubois
Editore: Babalibri
Pagine: 30
Età consigliata: 4 -7 anni

lunedì 2 gennaio 2017

UN MAMMUT NEL FRIGORIFERO

Innanzitutto, BUON 2017 a tutti!!!
Inizio l'anno con la recensione di un libro che ho acquistato durante la frenetica ricerca dei regali di Natale... ho visto la copertina e mi ha subito incuriosita.
Il libro racconta di una famiglia che un giorno come un'altro trova un mammut nel frigorifero. Inizialmente il papà non crede alle parole del figlioletto ma, quando vede il bestione con i suoi occhi, chiama immediatamente i pompieri che cercheranno di catturarlo. Il mammut, però, con agilità e furbizia si rifugerà in cima ad un albero da cui nessuno riuscirà a farlo scendere; nessuno, tranne la piccola Flavia che, armata di carote, nel cuore della notte andrà a recuperare il mammut e lo porterà nella sua cameretta, in salvo dai grandi. Proprio nell'ultima scena scopriremo che Flavia e il mammut erano già amici... e anche che la piccola ha anche molti altri insoliti amici.
Le immagini sono giocate su pochissimi colori: giallo, azzurro, blu e qualche dettaglio in arancione. Non è il tipo di illustrazione che mi ha impazzire, ma trovo che, per una storia divertente come questa, sia uno stile che funziona. Inoltre il mammut con le sue espressioni facciali sempre diverse mi piace moltissimo!
La storia, nella sua semplicità, risulta brillante e adatta ai più piccoli anche per il suo lato fantastico.
Voto personale: 8

Notizie in breve
Titolo: Un mammut nel frigorifero
Autore: Michaël Escoffier
Illustratore: Matthieu Maudet
Editore: Babalibri
Pagine: 36
Età consigliata: 3-5 anni

giovedì 21 gennaio 2016

NO, NO E POI NO!

Leggendo recensioni qua e là, ho notato che i libri dell'autrice Mireille d'Allancé sono molto criticati dalle mamme italiane. Io invece, pur non mettendo i suoi testi nell'elenco dei miei libri per bambini preferiti, li trovo sempre molto a fuoco nella loro semplicità.
Per esempio "No, no e poi no!" è un libro che parla di un bambino che non ha nessuna voglia di andare per la prima volta alla scuola dell'infanzia: è un mondo completamente nuovo, dove non conosce gli spazi e le persone che lo condivideranno con lui: è più che normale capire perché il povero Marco (così si chiama l'orsetto protagonista) risponda "no" ad ogni proposta che gli vien fatta. Ad un certo punto, però, un bambino gli offre una caramella - i bambini tra di loro si capiscono e sanno a cosa è proprio difficile dire di no - e Marco, finalmente si lascia andare, tanto che all'arrivo della mamma a fine giornata il piccolo resterebbe ancora molto volentieri a scuola.
Ora, riportando le tre principali critiche che ho letto su questo libro, chiarisco il perché io non le condivida per niente o in parte.
Critica n°1: "Ho comprato questo libro perché mio figlio è nella fase dei NO pensando di riuscire a fargliela superare." No, i libri non sono pozioni magiche, né fanno miracoli; inoltre questo libro non è pensato per i bambini che rispondono "no" ad ogni proposta/domanda/richiesta del genitore, ma per i bambini che devono affrontare l'ingresso in ambienti nuovi e spiazzanti, come appunto la scuola.
Critica n°2: "Mi aspettavo che alla fine del libro il protagonista arrivasse a dire SI, invece dice ancora NO quando la mamma lo chiama per andare a casa. Il finale è difficile da capire per i bambini." Tranquilli: i bambini sono più intelligenti di quello che pensiamo. Anche se si tratta sempre di un "no", è chiaro che l'ultimo ha un significato completamente diverso dai precedenti e i bambini lo capiscono. Forse i grandi non ci fanno caso, ma i libri per bambini hanno come veicolo primario le immagini e la faccia di Marco parla da sola!
Critica n°3: "Questo libro passa il messaggio che la scuola è bella solo per le caramelle. E' diseducativo." Le caramelle sono un mediatore, proposto tra l'altro da un compagno di classe. Sì, forse si sarebbe potuto trovare qualcos'altro, come un giocattolo che a Marco piace particolarmente, ma non me la sentirei di martirizzare così un libro per una caramella: d'altronde le si mangia davvero a scuola ogni tanto.
Ciò che invece non colpisce me sono le illustrazioni che trovo semplicemente carine.
Voto personale: 7

Notizie in breve
Titolo: No, no e poi no!
Autore e illustratore: Mireille D'Allancé
Editore: Babalibri
Pagine: 32
Età consigliata: 2-4 anni

lunedì 23 novembre 2015

CHE RABBIA!

Oggi vi parlo di uno dei libri che ho ricevuto grazie alla Book Exchange.
I libri sulle emozioni sono spesso delle ricchissime risorse da utilizzare coi bambini, soprattutto con quelli più che fanno più fatica ad interpretare e gestire le proprie emozioni.
"Che rabbia!" spiega in un modo estremamente semplice cosa succede quando veniamo travolti dalla rabbia: un sentimento rosso, come un fuoco accesso!
Il linguaggio e le grandi immagini sono pienamente alla postata dei più piccoli che, attraverso questo libro possono dare una forma e un colore ad un sentimento che non è sempre facile prevedere, gestire, far passare.
L'escamotage di utilizzare un mostriciattolo che esce dal corpo del bambino è estremamente funzionale: fa capire al bambino che la rabbia nasce dentro di noi, che ci fa perdere un po' il controllo perché una volta uscita è come se non fosse più totalmente sotto il nostro controllo, che noi NON siamo la nostra rabbia e, una volta lasciata sfogare, possiamo essere in grado di ridimensionarla e di "metterla via".
Voto personale: 9

Notizie in breve
Titolo: Che rabbia!
Autore e illustratore: Mireille d'Allancé
Editore: Babalibri
Pagine: 24
Età consigliata: 3-5 anni
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