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sabato 7 settembre 2019

LE SCATOLE DI FELICITA'

Per il regalo promesso da mamma, Lola chiede semplicemente due scatole da montare da sola. E cosa diventeranno? I contenitori per le sue PICCOLE e GRANDI felicità!
Ogni tanto trova oggetti che non possono entrare nelle sue scatole e cerca altri luoghi dove depositarli; altre volte è il fratellino Teo che vorrebbe aggiungere qualcosa alle scatole di Lola, ma lei non è assolutamente d'accordo.
Ma tutte le felicità possono entrare in un paio di scatole? E possono esistere altre scatole, oltre a quelle delle felicità?
"Le scatole delle felicità" è un libro con poche risposte, ma che apre a tanti interrogativi. Introduce al tema delle emozioni, partendo da quella che potremmo definire la più bella e piacevole, ma facendoci riflettere sull'esistenza di molte altre emozioni e stati d'animo.
Le illustrazioni sono molto dolci ed espressive, con colori delicati e armoniosi.

Voto personale: 8 e 1/2

Notizie in breve
Titolo: Le scatole di felicità
Autore: Carl Norac
Illustratore: Claude K. Dubois
Editore: Babalibri
Pagine: 30
Età consigliata: 4 -7 anni

mercoledì 3 ottobre 2018

COSA SUCCEDE A UMA?

Uma è una bambina come tante che va a scuola e fa disegni. Da un po' di tempo è passata dal disegnare aeroplani che volano in alto nel cielo a barchette che sprofondano nel mare profondo e scuro. E' diventata più silenziosa e mamma e papà interpretano quel cambiamento come un semplice e normale passaggio di crescita. Ma la maestra Francesca no. La maestra Francesca, con il suo sguardo attento, ha capito che Uma ha bisogno di essere aiutata.
L'insegnante interroga i compagni e cerca di capire come mai Uma venga lasciata sempre così sola. "Strana" è l'appellativo che i compagni utilizzano per parlare di lei. Uma è strana, anzi stranissima.
Ma cosa vuol dire essere strani?
La maestra Francesca dialoga con i bambini della sua classe, si parla di diversità, di unicità, di possibilità di imparare dagli altri, del valore di ogni singola personalità di un gruppo. Ed ecco che la classe di riempie di colore, perchè "tutti gli altri non esiste".
"Cosa succede a Uma" è un libro ricco di significato, che spinge a riflettere e a mettersi in discussione. Ho amato - forse perché io stessa sono un'insegnante - la figura della maestra Francesca, con il suo sguardo empatico e il desiderio di far crescere i propri alunni.
Il tema della diversità è sempre un tema attuale e ricco e Raquel Diaz Reguera lo affronta con semplicità e concretezza. Il dialogo tra l'insegnante e i propri alunni è estremamente credibile e ci ricorda che con i bambini si può (e si deve) parlare di argomenti grandi con autenticità e ascolto attivo.
Le illustrazioni si intersecano con il testo come in una danza di forme e colori. Inizialmente Uma è l'unico personaggio che indossa un abito colorato, ma questo cambierà al termine del racconto, quando ogni bambino arriverà alla consapevolezza di essere unico e diverso da "tutti gli altri". Aeroplani e barchette di carta corredano le pagine, aggiungendo un ulteriore messaggio metaforico al testo.

Voto personale: 9

Notizie in breve
Titolo: Cosa succede a Uma?
Autore e illustratore: Raquel Diaz Reguera
Editore: Nubeocho
Pagine: 40
Età consigliata: 7-10 anni

domenica 3 dicembre 2017

AD OGNI BAMBINO IL SUO LIBRO: I NOSTRI CONSIGLI PER I REGALI DI NATALE

Dopo aver chiarito nel precedente post (che vi invito a leggere, se non lo avete già fatto) perché regalare un libro per Natale possa essere una scelta azzeccata, ecco i nostri consigli per i regali 2017!
Quest'anno abbiamo deciso di consigliarvi non sulla base dell'età dei bambini (anche se l'età di lettura è sempre presente), ma dei loro interessi/bisogni.
Quando il titolo lo trovate scritto in blu, cliccandoci sopra sarete indirizzati direttamente alla recensione del libro. 😉

1) PER I BAMBINE E LE BAMBINE AMANTI DEGLI ANIMALI

Sonia Goldie, Le case degli animali, Editorale Scienza, 2008 (dai 4 anni)
Nicola Davies, Chi è come me?, Editoriale Scienza, 2012 (4-7 anni)


2) PER I BAMBINI E LE BAMBINE AFFASCINATI DALLA FIGURA DEL LUPO

Steve Cox, Lupo lupo dove sei?, AbraCadabra, 2014 (2-5 anni)
Anaïs Vaugelade, Una zuppa di sasso, Babalibri, 2012 (2-5 anni)

3) PER I BAMBINI E LE BAMBINE CHE HANNO VISSUTO UNA PERDITA IMPORTANTE

Anna Llenas, Il buco, Gribaudo, 2016 (3-6 anni)
Roxane Marie Galliez, Ho lasciato la mia anima al vento, Emme Edizioni, 2014 (5-9 anni)

4) PER I BAMBINI E LE BAMBINE AMANTI DELLA MATEMATICA

Anna Cerasoli, Sono il numero 1, Feltrinelli Kids, 2011 (7-11 anni)
Anna Cerasoli, La grande invenzione di Bubal, Emme edizioni, 2012 (7-9 anni)

5) PER I BAMBINI E LE BAMBINE SOGNATORI

Oliver Jeffers, La bambina dei libri, Lapis, 2017 (4-8 anni)
Francesca Cavallo, Storie della buonanotte per bambine ribelli, Mondadori, 2017 (5-10 anni)

6) PER I BAMBINI E LE BAMBINE APPASSIONATI DI ARTE

Hervè Tullet, Colori, Franco Cosimo Panini, 2014 (2-6 anni)
Samantha Friedman, Cristina Amodeo, Il giardino di Matisse, Fatatrac, 2016 (3-8 anni)

7) PER I BAMBINI E LE BAMBINE CHE AMANO I LIBRI IN RIMA

Dr. Seuss, L'uovo di ortone, Giunti, 2008 (4-8 anni)
Julia Donaldson, Axel Scheffler, Il Gruffalò, Emme Edizioni, 2013 (3-7 anni)

8) PER I BAMBINI E LE BAMBINE CHE STANNO IMPARANDO A LEGGERE

Nicoletta Costa, La nuvola Olga, Emme edizioni, 1997 (6 anni)
Carlotta De Melas, Da grande sarò una chef, Emme edizioni, 2017 (6 anni)

9) PER I BAMBINI E LE BAMBINE MOLTO PICCOLI LEGATI ALLE FIGURE GENITORIALI

Shin Ji-Yum, Dov'è il mio papà?, Editoriale Scienza, 2008 (dai 2 anni)
Chris Haughton, Oh-oh, Lapis, 2012 (1-5 anni)

10) PER I BAMBINI E LE BAMBINE CHE AMANO I LIBRI IN INGLESE

Kimberly e James Dean, Pete the cat: too cool for school, Harper Collins Publishers (5-8 anni)
Eric Carle, The very hungry caterpillar, Philomel Books (4-8 anni)

sabato 25 novembre 2017

5 MOTIVI PER REGALARE UN LIBRO PER NATALE


Manca esattamente un mese a Natale 🎄🎅 ed è quindi il momento di iniziare a pensare ai regali 🎁. Ovviamente, non posso che consigliarvi di puntare sui libri 📚 (e non solo con i bambini!). Perché?
Questi sono i 5 motivi per cui secondo me l'acquisto di un libro può essere la scelta giusta:

1) I libri sono oggetti sia singolari che plurali.
I bambini possono usare un libro da soli, sfogliandone le pagine e viaggiando con la fantasia grazie alle immagini e alla grafica. Non è necessario che un bambino sappia leggere per avere un libro, anzi, a volte è proprio solo osservandoli e maneggiandoli che nasce da parte dei bambini la voglia e lo stimolo ad imparare a leggere.
Un libro poi, lo si può usare insieme a un adulto che legge per il bambino ed interagisce con lui, attraverso le pagine. Il tempo della lettura può diventare un momento speciale tra genitori e figli, nonni e nipoti, ma anche tra insegnanti ed alunni.
Quando poi la lettura avviene in un gruppo, gli stimoli e le curiosità che nascono dai diversi ascoltatori possono arricchirli a vicenda, dando una valenza sociale molto importante all'oggetto libro.

2) I libri (quasi sempre) sono belli.
Soprattutto quando si tratta di albi illustrati, la grafica, i colori, le dimensioni ed anche il materiale sono oggetto di grande studio e cura da parte degli editor e a tutti piace possedere oggetti esteticamente belli.
Tra i più attrattivi ci sono sicuramente i libri in pop-up, che risultano quasi sempre dei capolavori architettonici.

3) I libri aprono la mente. 
Esistono ormai libri su qualsiasi tematica e, soprattutto quando si rivolgono ai più piccoli, possiedono una potenzialità immensa per quanto riguarda la formazione del pensiero e l'apertura al diverso. I libri permettono infatti di entrare in contatto e di conoscere mondi sconosciuti e nuovi modi di pensare.

4) I libri raccontano storie e avvicinano alle parole.
Il nostro è un mondo impregnato di parole e di racconti. Le storie sono il mezzo con cui i bambini imparano naturalmente a conoscerlo e attraverso le quali, al tempo stesso, possono iniziare a raccontare di sé. I libri infatti forniscono ai bambini un linguaggio, non solo nel senso di "lessico", ma anche di "struttura e forma linguistica".

5) I libri non costano troppo.
Salvo qualche eccezione (libri di dimensioni particolarmente grandi o elaborati), i libri hanno un prezzo più che accessibile, cosa che non si può dire di moltissimi giocattoli.
Inoltre, di molti libri vengono realizzate le edizioni economiche, riducendo le dimensioni del libro, sostituendo la copertina rigida con quella flessibile o proponendo versioni leggermente diverse (per esempio eliminando la struttura pop-up).

giovedì 31 agosto 2017

UN TRASCURABILE DETTAGLIO

Ho scoperto questo libro grazie alla rivista Andersen, ne sono rimasta molto incuriosita e, quando me lo son ritrovato davanti quest'estate nella mia libreria preferita di Lignano Pineta, l'ho preso al volo!
Devo dire che l'alta aspettativa che avevo nei suoi confronti è stata pienamente confermata.
Come dice il retro copertina, questo è un libro che parla a ciascuno di noi. Ed il motivo è semplice: ognuno di noi può immedesimarsi nel piccolo protagonista della storia perché il trascurabile dettaglio del titolo, altro non è che un piccolo difetto. E chi non ha almeno un difetto?
Ma come può un difetto, che cresce, infastidisce e tutti notano, a poter essere definito "un trascurabile dettaglio"? La risposta sta proprio nel racconto che parte dalla nascita del protagonista e prosegue per diversi anni, in particolare quelli della scuola, dove il difetto da piccolo piccolo, diventerà brutto ed ingombrante. A questo punto il protagonista incontrerà una serie di dottori, fino a trovare quello giusto che lo aiuterà con una formula magica a ridimensionare il suo difetto per riuscire a conviverci e a convivere bene con gli altri.
Le cose che mi piacciono di questo racconto sono davvero molte:
- il protagonista non ha nome: in lui possiamo davvero rivedere chiunque (noi stessi, un figlio o alunno);
- il colore giallo: nell'albo il difetto è stato rappresentato come una specie di macchiolina, di filo aggrovigliato ed è stato fatto giallo, come il sole, come l'allegria, un colore acceso e vivo, per sottolinearne la non-negatività;
- il fatto che il difetto nasca insieme al protagonista e che inizialmente sia piccolissimo, mentre poi cresca al punto da diventare incontrollabile tanto che il bambino finisce per sentirsi inglobato da lui. "Ho cominciato a pensare di essere come lui" dice ad un certo punto. Questo passaggio mi ha colpita, perché apre a moltissime riflessioni sul nostro io, sulla possibilità di scegliere chi e cosa essere, sul peso di nascere con certi "difetti" che siano estetici, cognitivi, fisici e sul modo in cui la società percepisce questi difetti;
- la risoluzione della storia che mira alla presa di coscienza di sé: è vero, si parla di una "formula magica", ma questa altro non è che il prendere coscienza che il nostro difetto, qualunque esso sia, è solo una parte di noi e siamo noi che possiamo decidere che dimensione avrà nella nostra vita. Più noi lo vedremo piccolo, più anche gli altri lo percepiranno tale. E non c'è pretesa di eliminarlo, ma invito a conoscerlo per conviverci con serenità.
- da ultimo, il titolo: io l'ho trovato geniale perché l'intero libro si riassume perfettamente in quella semplice espressione "Un trascurabile dettaglio" e non c'è stato nemmeno bisogno di utilizzarla tra le pagine del racconto.
Voto personale: 9

Notizie in breve
Titolo: Un trascurabile dettaglio
Autore: Anne-Gaëlle Balpe
Illustratore: Csil
Editore: Terre di Mezzo
Pagine: 46
Età consigliata: 6-10 anni

martedì 2 febbraio 2016

IO ASPETTO

Credo che Davide Calì abbia dato il meglio di sé in questo libro. Un libro di una semplicità disarmante, e forse è proprio in questo che sta la sua forza! Un libro che è una lettera, come capiamo dalla copertina a forma di busta. E in questa lettera sono contenute le attese di una vita, quelle importanti che fanno battere il cuore, perché tutto è mosso dall'amore, anche quando ci si arrabbia o si è tristi. Ed infatti a legarle - non a caso - è un filo rosso.
Le immagini sono semplici, pulite e lasciano molto spazio al bianco del foglio, come se l'illustratore ci invitasse a riempire quello spazio delle nostre attese ed emozioni.
Io ammetto di aver pianto leggendo questo libro che forse fa più bene ai grandi che ai piccoli.
Commovente, semplice, forte. Complimenti a Davide Calì e a Serge Bloch!
Voto personale: 10

Notizie in breve
Titolo: Io aspetto
Autore: Davide Calì
Illustratore: Serge Bloch
Editore: Kite edizioni
Pagine: 56
Età consigliata: dai 5 anni in su

lunedì 30 novembre 2015

LEGGERE... IN ENGLISH!

Oggi, invece che parlarvi di un libro specifico, volevo parlarvi più in generale dei libri in lingua inglese (cliccando qui potete trovare i titoli che ho recensito fino ad ora).
Un anno e mezzo fa ho realizzato un progetto sulla lingua inglese in una scuola dell'infanzia con bambini di 4 e 5 anni. Ebbene, i libri sono stati proprio i mediatori privilegiati del mio progetto ed è stato davvero bello e stimolante.
Verrebbe da pensare che i bambini così piccoli non riescano a comprendere un racconto in una lingua straniera, ma non è così. Certo, vanno aiutati e supportati e per questo la presenza attenta di un adulto competente, ma soprattutto motivato, è importantissima; poi saranno le immagini, i gesti del corpo, l'intonazione della voce a guidare i bambini verso il senso.
L'importante è avere un obiettivo calibrato alle capacità dei bambini: non vogliamo certo che riescano a capire e tradurre un testo letteralmente, ma comprenderne il senso, il messaggio comunicativo, apprendere delle forme ricorrenti e frasi tipo.
Alcuni libri per bambini in questo ci aiutano moltissimo. I miei preferiti in assoluto sono quelli di Eric Carle, che sono ricchissimi di ripetizioni e giocano sempre su uno o due categorie di vocaboli. Altri puntano invece sulla musicalità del testo, come quelli di Dr. Seuss che sono tutti scritti in rima, o quelli della serie di "Rocco il gatto" che hanno al loro interno delle vere e proprie piccole canzoni.

Poiché il libro, soprattutto per i più piccoli, rappresenta un oggetto quasi magico e le storie sono per loro fonte di grandissimo piacere, io consiglio vivamente di leggere molto con i bambini, anche in inglese, dove l'ostacolo linguistico può essere tranquillamente superato dalla forte componente motivante del mediatore-libro.

lunedì 23 novembre 2015

CHE RABBIA!

Oggi vi parlo di uno dei libri che ho ricevuto grazie alla Book Exchange.
I libri sulle emozioni sono spesso delle ricchissime risorse da utilizzare coi bambini, soprattutto con quelli più che fanno più fatica ad interpretare e gestire le proprie emozioni.
"Che rabbia!" spiega in un modo estremamente semplice cosa succede quando veniamo travolti dalla rabbia: un sentimento rosso, come un fuoco accesso!
Il linguaggio e le grandi immagini sono pienamente alla postata dei più piccoli che, attraverso questo libro possono dare una forma e un colore ad un sentimento che non è sempre facile prevedere, gestire, far passare.
L'escamotage di utilizzare un mostriciattolo che esce dal corpo del bambino è estremamente funzionale: fa capire al bambino che la rabbia nasce dentro di noi, che ci fa perdere un po' il controllo perché una volta uscita è come se non fosse più totalmente sotto il nostro controllo, che noi NON siamo la nostra rabbia e, una volta lasciata sfogare, possiamo essere in grado di ridimensionarla e di "metterla via".
Voto personale: 9

Notizie in breve
Titolo: Che rabbia!
Autore e illustratore: Mireille d'Allancé
Editore: Babalibri
Pagine: 24
Età consigliata: 3-5 anni

sabato 31 ottobre 2015

UN LEONE IN BIBLIOTECA

Questo libro mi ha incuriosito subito dalla copertina e devo dire che le aspettative non sono state deluse!
Il leone protagonista della storia ispira fin da subito tenerezza ed è impossibile non prenderlo in simpatia.
Un libro tutto incentrato sulle regole ma che, nonostante ciò, non risulta pedante. Anzi, quasi ci piace l'impassibilità della capo-bibliotecaria che non fa una piega se un leone entra in biblioteca, purchè rispetti le regole.
Regole che, alla fine, possono anche essere infrante se necessario. Perchè quello che è importante comprendere è che le regole esistono per riuscire a stare bene con gli altri in ogni luogo e non devono diventare banali imposizioni sterili e standardizzate che, invece di farci star bene, ci impediscono di ragionare con criterio.
Le immagini poi sono davvero piacevoli e molto comunicative.
Ottimo spunto per parlare di regole non solo in biblioteca, ma anche a scuola o in casa.
Voto personale: 9 e 1/2

Notizie in breve
Titolo: Un leone in biblioteca
Autore: Michelle Knudsen
Illustratore: Kevin Hawkes
Editore: Nord-Sud
Pagine: 44
Età consigliata: 4-9 anni

lunedì 26 ottobre 2015

ORTONE E I PICCOLI CHI!

Ortone è un elefante molto sensibile che grazie alle sue grandi orecchie, e soprattutto al suo grande cuore, riesce a sentire la voce delle piccolissime creature che abitano su un minuscolo granello di polvere e che stanno chiedendo aiuto. Queste mini-creature sono i Chi che abitano nella città di Chissà.
Ortone però vien preso per matto da tutti gli altri animali, in special modo da una odiosa cangura e dal suo cucciolo, che faranno di tutto per ostacolare il povero elefante.
Ortone nonostante tutto cerca in tutti i modi di difendere i suoi nuovi amici perchè per lui ognuno è importante, sia piccolo o grande!
Una storia dai buoni sentimenti che ci ricorda che tutti valiamo, che è giusto lottare per i propri valori e anche che l'insieme fa la forza!
Da questo libro è stato tratto anche un film d'animazione che, però, non mi ha colpito in modo particolare (niente a che vedere con la pellicola tratta da "Il Lorax" sempre di Dr. Seuss).
Voto personale: 8

Notizie in breve
Titolo: Ortone e i piccoli chi!
Autore e illustratore: Dr. Seuss
Editore: Giunti Junior
Pagine: 64
Età consigliata: 6-10 anni

giovedì 22 ottobre 2015

IL CIUCCIO DI NINA

Questo è uno dei libri che più mi chiedono i bambini all'asilo e infatti non è un caso che "Il ciuccio di Nina" sia ormai un vero e proprio classico della letteratura per l'infanzia.
La piccola Nina sembra non voler proprio lasciare il suo ciuccio per nessun motivo al mondo, come dice lei non se lo toglierà affolutamente mai. Ma la bimba certo non si aspetta di trovare nel bosco un grande lupo affamato e per poter rispondere a tono al feroce animale, Nina sarà costretta a togliersi il ciuccio e chissà cosa accadrà dopo.
Voto personale: 8 e 1/2

Notizie in breve
Titolo: Il ciuccio di Nina
Autore: Christine Naumann-Villemin
Illustratore: Marianne Barcilon
Editore: Il Castoro
Pagine: 28
Età consigliata: 2-5 anni

giovedì 24 settembre 2015

HO LASCIATO LA MIA ANIMA AL VENTO

Il libro che ho scelto oggi tratta un tema molto delicato, il lutto. Si tratta, infatti, di una sorta di lettera, di ultimo messaggio di un nonno al suo nipotino.
Ciò che traspare nelle parole dolci del nonno è la speranza e l'amore, senza la pretesa di rinnegare o ignorare il dolore che fa parte della vita e di cui non dobbiamo aver paura.
Le immagini grandiose (il libro è 24x34 cm) ti travolgono e sembrano avvicinarti davvero ad un mondo oltre; i colori risultano forti e al tempo stesso molto delicati.
L'incrocio tra parole ed immagini creano una sorta di poesia, di ninna nanna.
Commovente!
Voto personale: 9

Notizie in breve
Titolo: Ho lasciato la mia anima al vento
Autore: Roxane Marie Galliez
Illustratore: Eric Puybaret
Editore: Emme Edizioni
Pagine: 28
Età consigliata: 5-9 anni

giovedì 10 settembre 2015

SPOTS

"Spots" è un libro scritto in inglese (esiste anche la versione in italiano dal titolo "Macchie") che racconta la storia di un'insolito pennuto: una faraona. Essa, non soddisfatta del proprio piumaggio monocolore (tutte le altre faraone sono ricoperte da macchioline), cerca a tutti i costi delle macchie da applicargli. Con il susseguirsi dei giorni, la faraona riceve molti pacchi ma nessuno di essi contiene le macchie adatte: sono sempre troppo grandi, o troppo piccole, o che si illuminano solo di notte...
I brevi testi, facilmente comprensibili grazie anche alle immagini, sono scritti in rima.
Le illustrazioni, realizzate dall'autrice stessa, sono semplicemente meravigliose. Benché alcune pagine risultino vagamente cupe per i toni cromatici scuri utilizzati, sono il realismo, l'utilizzo dello spazio delle pagine e i tocchi di colore più accesi che colpiscono l'occhio del lettore.
Lo trovo un libro molto fantasioso e divertente, adatto ad essere inserito in un percorso di conoscenza della lingua inglese, grazie anche alla presenza delle rime che danno musicalità al racconto.
Voto personale: 8

Notizie in breve
Titolo: Spots
Autore e illustratore: Helen Ward
Editore: Templar Publishing
Pagine: 36
Età consigliata; 4-9 anni

giovedì 3 settembre 2015

LA FISICA DEL MIAO - LA FISICA DEL BAU

Oggi vi presento 2 libri fratelli: "La fisica del miao" e "La fisica del bau" dell'autrice Monica Marelli che ho conosciuto personalmente e ritengo una persona, oltre che molto preparata nel suo campo, veramente squisita.
La prima volta che mi sono imbattuta nel testo "La fisica del miao" è stato durante un'estate in cui aiutavo una ragazzina delle medie a svolgere i compiti delle vacanze. Questo testo le era stato assegnato sia per rinforzare la lettura che per approfondire alcuni aspetti scientifici.
L'ho trovato da subito geniale: presenta, attraverso delle interviste ad alcuni animali, molte leggi della fisica che, in questo modo, vengono raccontate in modo narrativo mantenendone comunque la chiarezza scientifica. Il linguaggio utilizzato è semplice, senza scadere mai nel banale.
Trovo interessantissimo l'escamotage di utilizzare delle interviste agli animali perché in questo modo viene messo bene in evidenza come le leggi fisiche non siano qualcosa di inventato sulla base di chissà quali strani segreti universali, ma al contrario sono qualcosa a portata di mano di tutti, che regolano il funzionamento di oggetti e animali con cui ogni giorno ci possiamo trovare ad avere a che fare. Nel libro vengono anche proposti alcuni semplici esperimenti per testare e rinforzare le scoperte fatte. Una volta terminata la lettura è impossibile non aver voglia di raccontare a tutti che cosa si ha appreso!!
Voto personale: 9
Ecco un video-intervista all'autrice e ad una animatrice con cui collabora nelle scuole:

Notizie in breve
Titolo: La fisica del miao
Autore: Monica Marelli
Illustratore: Alberto Rebori
Editore: Editoriale Scienza
Pagine: 96
Età consigliata: dai 9 anni

Titolo: La fisica del bau
Autore: Monica Marelli
Illustratore: Alberto Rebori
Editore: Editoriale Scienza
Pagine: 96
Età consigliata: dai 9 anni

martedì 1 settembre 2015

NON HO FATTO I COMPITI PERCHÈ...

Giusto in tempo per l'inizio della scuola ecco un libro pieno di ironia consigliato per tutti i bambini e gli insegnanti che vogliono farsi due risate (meglio se insieme). Davide Calì stila un improbabile raccolta di scuse pronte all'uso per ogni volta che ci si è dimenticati di fare i compiti.
Le illustrazioni ricchissime di dettagli fanno di questo libro una miniera di stimoli. Io ne adoro le espressioni facciali dei personaggi che ne rivelano il sapore francese .
Voto personale: 8

Notizie in breve
Titolo: Non ho fatto i compiti perché...
Autore: Davide Calì
Illustratore: Benjamin Chaud
Editore: Rizzoli
Pagine: 40
Età consigliata: 7-10 anni

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