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sabato 7 agosto 2021

BENNI, CELESTINA E 10 CUCCIOLI DA SALVARE

Dopo aver accompagnato Benni nella sua impresa per salvare il Sig. De Profundis dalla casa di riposo in "Benni, Celestina e 3 piani di ascensore", eccoci pronti ad una nuova avventura!

I suoi compagni di scorribanda sono sempre i suoi variegati vicini di condominio, insieme alla piccola Celestina, la cocorita azzurra da cui non si separa mai. Non manca nessuno all'appello: il Sig. De Profundis, la coppia di anziani Ennio e Candida, la rumorosa sig. Tornado, la cameriera Iolanda, il suo sposo Santuzzo e il magro e polemico capo condominio. Ma la squadra si arricchisce anche di due nuovi personaggi: la strampalata zia Anna e il dottor Miserrimo.

Tutto parte con l'accidentale caduta su un furgone di Eufrasia. Chi è Eufrasia? No, non è una persona, ma la valigia di zia Anna (e già che le dà un nome, vi fa capire che tipo dev'essere l'anziana parente di Benni). Dopo un improbabile inseguimento, Benni scopre che i proprietari del furgone hanno sequestrato 10 piccoli cuccioli di cane. La valigia della zia passa allora in secondo piano e tutta la banda si mette all'opera per escogitare e portare a termine il piano (anzi, i piani) per salvare i poveri animali. Le risorse messe in campo sono di ogni tipo: balli, sassi, biberon e, ovviamente, i broccoli di mamma!

A condire il racconto tanta ironia e accenti di ogni dove. Le illustrazioni di Roberta Procacci danno vita ai personaggi, rendendoli più tangibili al lettore.

Questa nuova avventura di Benni mi è piaciuta molto più della prima; l'ho trovata più divertente e più "familiare", il fatto di conoscere già la maggior parte dei personaggi, ha reso la lettura più avvincente e mi ha fatto sentire più in sintonia con tutti loro.

Ho letto entrambi questi due libri con i miei alunni in classe quarta e li hanno adorati. Anche loro hanno preferito il secondo, forse per la presenza dei cuccioli di cane che hanno stimolato in loro maggior empatia.

Oltre a questi titoli, l'autrice ha scritto anche un terzo volume: "Benni, Celestina e il 2° primo giorno di scuola" (che in realtà sarebbe il secondo, in ordine di pubblicazione).

Voto personale: 8 e 1/2

Notizie in breve
Titolo: Benni, Celestina e 10 cuccioli da salvare
Autore: Patrizia Fortunati
Illustratore: Roberta Procacci
Editore: Dalia edizioni
Pagine: 160
Età consigliata: 7-10 anni

venerdì 14 maggio 2021

MOLLY E I MISTERI MATEMATICI

La protagonista di questo incredibile libro è Molly, una sorta di moderna Alice nel paese delle meraviglie che, invece che addentrarsi nel regno della strampalata Regina di Cuori, finisce in un mondo incredibile dove matematica e fantasia viaggiano a braccetto. Eh sì, perché la matematica non è solo regole e concretezza, ma contiene al suo interno tantissima creatività ed immaginazione: accompagnando e aiutando Molly, tra le pagine di questo libro, anche il lettore se ne renderà presto conto!

Tra oggetti impossibili, tassellature, simmetria e frattali, Molly ci porterà in ambienti improbabili ricchi di sfide e curiosità da osservare, toccare e indagare. Il libro è studiato per essere fruito in modo attivo, grazie a messaggi, domande stimolo e elementi mobili.

Ogni pagina presenta uno specifico aspetto matematico ed è corredata da una sintetica spiegazione teorica che può fare da stimolo per un approfondimento ulteriore. Al termine del libro, inoltre, l'autrice ha inserito numerosi altri box di curiosità matematiche per approfondire ulteriormente gli argomenti incontrati ed anche per introdurne di nuovi e diversi. Il filo rosso di tutto il libro è l'ASTRAZIONE, concetto che viene spiegato molto bene, proprio nei primi di questi box finali.

 
Ho trovato questo testo di Editoriale Scienza davvero accattivante, sia per i contenuti che per la grafica, che non possono che essere strettamente legati. Il libro è di grandi dimensioni (31 x 25 cm circa) e questo permette di "lavorare" bene con le pagine e i loro contenuti. Anche la robustezza delle pagine e degli elementi mobili sono bene studiate, affinché il volume non si rovini dopo solo pochi utilizzi. Ho apprezzato in modo particolare la cura dei dettagli degli elementi mobili che possono legarsi tra loro o ancorarsi agilmente alla pagina una volta aperti.

La fascia d'età a cui può destinarsi questo libro a mio parere può essere molto variabile: i bimbi più piccoli possono utilizzarlo soprattutto per esplorarne gli stimoli visivi e plastici; mentre crescendo il bambino può, per gradi, approcciarsi in modo più consapevole e teorico ai vari concetti matematici presenti.

Voto personale: 8


Notizie in breve

Titolo: Molly e i misteri matematici. Trova gli indizi e solleva le alette
Autore: Eugenia Cheng
Illustratore: Aleksandra Artymowska
Editore: Editoriale Scienze
Pagine: 32
Età consigliata: 7-11 anni



domenica 4 ottobre 2020

FOX ON A BOX


"Fox on a box" è uno dei tanti libri della collana Usborne Phonics Readers. Come suggerisce il nome della collana, è un libro che fa leva sulla sonorità dell'inglese, per far approcciare i bambini alla lettura di questa lingua a livello fonetico. Come? attraverso l'utilizzo di parole e vocaboli in rima, che danno ritmo e sonorità alla narrazione.
Questo, oltre a permettere ai bambini di diversirsi nell'ascoltare la storia, li mette anche nella situazione di fare osservazioni sulla pronuncia inglese e sulle combinazioni di lettere che possono dar vita a suoni uguali o molto simili tra loro.
Una delle cose interessanti della collana è che al termine dei volumi è presente anche una breve presentazione di questo metodo basato sulla fonetica, con alcune indicazioni e suggerimenti per l'adulto che accompagna il bambino nell'approccio alla lettura.

Le storie raccontate sono semplici e divertenti. In questo volume viene raccontata la storia di una volpe affamata che cerca disperatamente qualcosa da mangiare per fare uno spuntino, ma tra pesche che le cadono in testa, api che la rincorrono e anatre che rivendicano la proprietà sul pesce del laghetto, sembrerebbe che sia destinata a rimanere a bocca asciutta, finchè non cade dentro alla scatola che ha avuto per tutto il tempo sotto alle proprie zampe: chissà cosa contiene!

Nella parte finale del libro ci sono alcuni piccoli esercizi-gioco con soluzione, che permettono di controllare se il bambino ha assimilato i termini più importanti presenti nella storia.
Altra nota molto positiva è la possibilità di poter ascoltare la storia da un file audio attraverso la scannerizzazione di un QR code. Vengono offere due versioni: quella con la pronuncia americana e quella con la pronuncia britannica. Trovo che queste siano delle risorse preziosissime: possono essere messe a disposizione dei bambini per ascoltare la storia senza il supporto dell'adulto (attraverso un suono specifico il bambino viene guidato nel girare le pagine al momento giusto), oppure possono essere utilizzare dagli adulti per apprendere una corretta pronuncia, prima di leggere al bambino.

Le illustrazioni non sono particolarmente originali, ma svolgono bene il proprio compito di supportare la comprensione del testo.

Voto personale: 8

Notizie in breve

Titolo: Fox on a box
Autore: Russel Punter
Illustratore: Stephen Cartwright
Editore: Usborne
Pagine: 24
Età consigliata: 7-9 anni

giovedì 6 agosto 2020

IL SIGNOR BALENA HA IL RAFFREDDORE

La storia narrata in questo tenero albo è ambientata nel mezzo del mare, dove una grande balena è afflitta da un potente raffreddore che la fa starnutire ripetutamente.
A farne le spese è un gruppetto di pinguini che vive su un isolotto proprio nei pressi della balena. Ogni starnuto del grande mammifero porta onde e scompiglio sull'isola. I pinguini, intrepidi e fantasiosi, metteranno allora in atto diverse strategie per risolvere il problema e potersi finalmente godere la propria isola in santa pace. Ci riusciranno?
Io non vi anticipo nulla!
Quello che vi posso raccontare è che, a dispetto del titolo, i veri protagonisti di questa storia sono i pinguini con la loro creatività e simpatia: sono operosi, scattanti e molto molto buffi. Mi piace tantissimo come Manuel Vertemara, l'autore e illustratore del libro, li abbia rappresentati!
A mio parere le illustrazioni superano nettamente per qualità il testo che trovo carino, arguto in qualche espressione, ma non eccezionale nel complesso.
Per esempio mi è piaciuto molto il nome dell'imbracazone che i pinguini utilizzano - la "pinguinave" - o l'appellativo "cetaceo starnutone" per il signor balena.
Ho apprezzato meno il passaggio in cui i pinguini andrano alla ricerca di medicine nelle farmacie di tutto il mondo e soprattutto la storia mi è sembrata un po' sbrigativa, tanto che alla fine mi sono sorpresa a chiedermi "ah, è già finito?"
Nonostante ciò, mi piace l'intento del libro e della storia: da una parte diverte con ironia (e a questo contribuisce anche il finale - che non vi voglio svelare), dall'altra pone al centro dell'azione dei pinguini il problem solving ed il lavoro di squadra per raggiungere un obiettivo comune, mettendo in luce quanto questi possano essere utili e positivi nella vita.
Voto personale: 7 e 1/2

Notizie in breve
Autore e illustratore: Manuel Vertemara
Editore: Storie Cucite
Pagine: 32
Età consigliata: 4-6 anni


martedì 14 luglio 2020

CORAGGIO CONIGLIETTO!

Leo è un coniglietto molto timoroso, così impaurito dal mondo che c'è fuori dalla propria tana, da non voler mai uscire, neanche su insistente invito della sua migliore amica Luna, che invece è una coniglietta temeraria ed avventuriera.
Un giorno, all'ennesimo rifiuto di Leo di uscire a compiere quache bella avventura insieme, Luna si arrabbia molto e se ne va spazientita e delusa.
Leo inizialmente non ci bada molto e inizia a svolger le sue quotidiane attività domestiche; l'immagine dell'amica così arrabbiata come non lo era mai stata, però, continua a tornargli davanti alla mente e capisce di dover assolutamente andare da lei per scusarsi e fare pace.
Questo ovviamente significa che Leo dovrà... USCIRE FUORI!
Ce la farà il coniglietto ad affrontare questa sfida? E, una volta fuori cosa troverà ad aspettarlo? Riuscirà a tirar fuori il coraggio necessario per cercare e trovare Luna?
Per scoprirlo vi invito a leggere questo carinissimo albo!
Chiaramente questa storia ha come tema principale l'affronto della paura e, con esso, emergono chiaramente anche tanti altri apsetti ad esso collegati: il coraggio, l'amicizia, l'esplorazione, la prudenza, il rischio e la crescita.
Un albo quindi particolarmente ricco di stimoli e adattissimo alla fascia d'età 4-7, quando i bambini si muovono per fare un salto d'autonomia importante.
Le illustrazioni, che io trovo davvero molto belle, sono predominate dai colori caldi dell'autunno, con una esplosione di rossi e arancioni. Questa scelta cromatica la trovo molto azzeccata perchè sono dei colori che stimolano l'azione, l'intraprendenza e l'entusiasmo. 
Voto personale: 8 e 1/2

Notizie in breve
Autore e illustratore: Nicola Kinnear
Editore: Emme Edizioni
Pagine: 32
Età consigliata: 4-7 anni

giovedì 31 ottobre 2019

L'ISOLA DELLE TABELLINE

Siete mai stati su un'isola i cui abitanti erano tutti dei numeri? No?! Benissimo: questo è il libro che fa per voi, è ora di volare tutti insieme su Tabellandia!
Il protagonista di questa è avventura è il povero triste 100 che però, con un colpo di fortuna, ha appena vinto un biglietto per una vacanza a Tabellandia. Fin dal viaggio in aereo incontrerà personaggi e numeri con cui cercherà di capire quale regola vige sull'isola della sua destinazione (sì, perchè su tutte le isole delle Cifradi vige una regola chiara e precisa!).
Insieme a 100 alla fine anche i lettori (come il titolo comunque ben suggerisce) scopriranno che sull'isola di Tabellandia vivono tutti i numeri dei risultati delle prime 10 tabelline, i numeri della tavola pitagorica insomma.
Questo libro, oltre ad avere moltissimi spunti matematici e fornire alcuni "trucchetti" per memorizzare e comprendere meglio le regolarità delle tabelline, ha il grande pregio di essere anche molto ironico, stimolando così il piacere della lettura da parte dei bambini.
Io ho utilizzato questo libro in seconda elementare, proprio nel periodo in cui abbiamo affrontato l'argomento delle tabelline. Al termine della lettura abbiamo completato insieme, attraverso un gioco, la griglia della tavola pitagorica, andando così a rinforzare i concetti emersi della lettura stessa.
Consigliatissimo per tutti gli insegnanti di matematica, ma anche per i genitori alle prese con lo studio delle tabelline dei propri figli.

Voto personale: 8 e 1/2

Notizie in breve
Autori: Germano Pettarin e Jacopo Olivieri
Illustratore: Desideria Guicciardini
Editore: Einaudi Ragazzi
Pagine: 130
Età consigliata: 7-9 anni

domenica 29 settembre 2019

E' TEMPO DI ANDARE

"E' tempo che io vada" dice la civetta a Mia. E' così che inizia questo libro breve ma estremamente intenso.
Senza premesse, preamboli o giri di parole.
Il momento della separazione non ha il tempo, nell'immediato, per essere preparato, discusso, contrattato. Arriva come un fulmine a ciel sereno, all'improvviso.
Mia ripercorre i propri ricordi, è confusa, ha dentro di sé pensieri contrastanti.
E' Lucy stessa, la civetta, ad aiutarla a lasciarla andare, non tanto con le parole che dice, ma attraverso il loro legame simbolizzato da un sottile nastro rosso.
Infine Lucy se ne va davvero, accompagna da una pantera nera e silenziosa che la stava aspettando.

Mi sono innamorata di questo albo da subito. Lo trovo molto poetico, simbolico ma immediato al tempo stesso.
Ho adorato la figura della pantera perché, benché sia un animale pericoloso e selvaggio, nel libro non rivela una natura feroce e distruttiva, ma anzi è nobile, mansueta, dignitosa, così come spesso lo sono le separazioni più intime.

E' un libro che parla di morte? Chiaramente sì, ma non solo. Le chiavi di lettura possono essere molteplici e comprendere anche diversi tipi di separazioni fisiche, ma anche più interiori e figurate.

Le illustrazioni completano elegantemente il testo, ti proiettano in una dimensione sospesa dal tempo, trasmettendo pace e armonia al lettore che si fa quasi coccolare dai tratti delle linee e dall'intensità tutta particolare dei colori.
Voto personale: 9

Notizie in breve
Titolo: E' tempo di andare
Autore e illustratore: Kim Sena
Editore: Orecchio acerbo
Pagine: 44
Età consigliata: 4-7 anni

sabato 7 settembre 2019

LE SCATOLE DI FELICITA'

Per il regalo promesso da mamma, Lola chiede semplicemente due scatole da montare da sola. E cosa diventeranno? I contenitori per le sue PICCOLE e GRANDI felicità!
Ogni tanto trova oggetti che non possono entrare nelle sue scatole e cerca altri luoghi dove depositarli; altre volte è il fratellino Teo che vorrebbe aggiungere qualcosa alle scatole di Lola, ma lei non è assolutamente d'accordo.
Ma tutte le felicità possono entrare in un paio di scatole? E possono esistere altre scatole, oltre a quelle delle felicità?
"Le scatole delle felicità" è un libro con poche risposte, ma che apre a tanti interrogativi. Introduce al tema delle emozioni, partendo da quella che potremmo definire la più bella e piacevole, ma facendoci riflettere sull'esistenza di molte altre emozioni e stati d'animo.
Le illustrazioni sono molto dolci ed espressive, con colori delicati e armoniosi.

Voto personale: 8 e 1/2

Notizie in breve
Titolo: Le scatole di felicità
Autore: Carl Norac
Illustratore: Claude K. Dubois
Editore: Babalibri
Pagine: 30
Età consigliata: 4 -7 anni

domenica 30 dicembre 2018

CERCARE

Sotto certi aspetti, potrei dire che questo albo potrebbe fare da cugino all'ultimo libro che ho recensito "Come diventare un esploratore del mondo" perché in entrambi il tema di base è la scoperta.
Se il volume della Smith fornisce spunti, suggerimenti e suggestioni per andare alla scoperta del mondo, questo albo invece parte da uno step prima: il motivo per cui è bello esplorare!
Il protagonista, il bianchissimo e peloso Ce, trascorre tutte le sue giornate a cercare. Ma cerca senza sapere neanche lui cosa, fissando incessantemente il pavimento, fino a quando non accade qualcosa che cattura la sua attenzione e gli fa finalmente alzare lo sguardo. Ciò che riuscirà a vedere sono amici di ogni forma e colore, edifici, mezzi di trasporto, stelle...
E, da quel giorno, Ce decide di non smettere più di guardarsi intorno, di annusare, sentire, osservare e toccare tutto ciò che gli è attorno perché ha scoperto che il mondo può essere incredibilmente divertente se si smette di cercare e lo si inizia a vivere!
Un libro per bambini, ma con un bel messaggio "da grandi". Ci sono dei momenti della nostra vita in cui crediamo di dover a tutti i costi trovare qualcosa, in cui cerchiamo disperatamente altro perché ciò che abbiamo sembra che non ci basti e perdiamo di vista invece ciò che sta sotto i nostri occhi tutti i giorni: la meraviglia delle cose semplici, gli amici di sempre, le stelle nelle notti di sereno...
Le illustrazioni, dai colori sgargianti, mettono allegria e ci catapultano nel mondo buffo di Ce e degli altri personaggi della storia (la mia preferita è Orsa Ramona con la sua maglietta un po' metal 😉).
Voto personale: 8 e 1/2

Notizie in breve
Titolo: Cercare
Autore e illustratore: Olga de Dios
Editore: NubeOcho
Pagine: 38
Età consigliata: 3-7 anni

mercoledì 3 ottobre 2018

COSA SUCCEDE A UMA?

Uma è una bambina come tante che va a scuola e fa disegni. Da un po' di tempo è passata dal disegnare aeroplani che volano in alto nel cielo a barchette che sprofondano nel mare profondo e scuro. E' diventata più silenziosa e mamma e papà interpretano quel cambiamento come un semplice e normale passaggio di crescita. Ma la maestra Francesca no. La maestra Francesca, con il suo sguardo attento, ha capito che Uma ha bisogno di essere aiutata.
L'insegnante interroga i compagni e cerca di capire come mai Uma venga lasciata sempre così sola. "Strana" è l'appellativo che i compagni utilizzano per parlare di lei. Uma è strana, anzi stranissima.
Ma cosa vuol dire essere strani?
La maestra Francesca dialoga con i bambini della sua classe, si parla di diversità, di unicità, di possibilità di imparare dagli altri, del valore di ogni singola personalità di un gruppo. Ed ecco che la classe di riempie di colore, perchè "tutti gli altri non esiste".
"Cosa succede a Uma" è un libro ricco di significato, che spinge a riflettere e a mettersi in discussione. Ho amato - forse perché io stessa sono un'insegnante - la figura della maestra Francesca, con il suo sguardo empatico e il desiderio di far crescere i propri alunni.
Il tema della diversità è sempre un tema attuale e ricco e Raquel Diaz Reguera lo affronta con semplicità e concretezza. Il dialogo tra l'insegnante e i propri alunni è estremamente credibile e ci ricorda che con i bambini si può (e si deve) parlare di argomenti grandi con autenticità e ascolto attivo.
Le illustrazioni si intersecano con il testo come in una danza di forme e colori. Inizialmente Uma è l'unico personaggio che indossa un abito colorato, ma questo cambierà al termine del racconto, quando ogni bambino arriverà alla consapevolezza di essere unico e diverso da "tutti gli altri". Aeroplani e barchette di carta corredano le pagine, aggiungendo un ulteriore messaggio metaforico al testo.

Voto personale: 9

Notizie in breve
Titolo: Cosa succede a Uma?
Autore e illustratore: Raquel Diaz Reguera
Editore: Nubeocho
Pagine: 40
Età consigliata: 7-10 anni

mercoledì 22 agosto 2018

BENNI CELESTINA E 3 PIANI IN ASCENSORE

La piccola Benni ha appena terminato la quarta elementare, sembra che finalmente possa rilassarsi e godere il meritato riposo in pace ma, proprio appena le vacanze iniziano, scopre che il suo anziano vicino, il Sig. De Profundis, rischia di trasferirsi in una casa di riposo. Né lui, né tanto meno Benni vogliono accettare questa soluzione e, coinvolgendo i vicini di casa, il capo condominio e, ovviamente, la pappagallina Celestina, la ragazzina escogiterà i più rocamboleschi piani per cercare di cambiare le cose.
Quella raccontata da Patrizia Fortunati è un'avventura piena di dolcezza. Benni ha tutte le carte in regola per essere un piccola eroina moderna: coraggiosa, intraprendente, testarda, spericolata e, soprattutto, mossa da grandi sentimenti.
La forza di questo racconto sta nella sua semplicità: le avventure di Benni si svolgono tra i piani di un palazzo come tanti; i personaggi, seppur un po' caricaturali, assomigliano ai vicini che tutti noi abbiamo; l'avventura di Benni non parte da un fatto eclatante o straordinario, ma da un episodio che potrebbe accadere a tutti nelle nostre vite quotidiane. Chiunque può immedesimarsi nella protagonista e questo, a mio parere, dà un valore aggiunto alla storia.
Ho adorato le illustrazioni di Roberta Procacci che ha saputo dare volti ed espressioni ai protagonisti del racconto.
La storia è tutta narrata in prima persona, dando voce non solo alle azioni, ma anche ai pensieri della piccola protagonista. Questa scelta narrativa mi piace molto, anche se non ho apprezzato tantissimo la presenza, disseminate tra le pagine, di espressioni romanesche (come la protagonista) perché la mia lettura - da lombarda - ci incespicava un po', perdendo fluidità.
Voto personale: 8

Notizie in breve
Titolo: Benni Celestina e 3 piani in ascensore
Autore: Patrizia Fortunati
Illustratore: Roberta Procacci
Editore: Dalia edizioni
Pagine: 128
Età consigliata: 7-10 anni

domenica 21 gennaio 2018

IL GIARDINO DI MATISSE

Chi era Henri Matisse? E da dove prendeva ispirazione per i suoi quadri?
Samantha Friedman, in questo libro, cerca di raccontarcelo, in modo semplice e fluente; i suoi brevi testi accompagnano le suggestive illustrazioni di Cristina Amodeo, che si alternano alle riproduzioni di alcune opere del pittore, e ci proiettano verso un suggestivo mondo di sagome, ritagli e colori.
Trovo particolarmente bello l'incontro tra la letteratura per l'infanzia e l'arte. In particolare, autori come Matisse si avvicinano moltissimo allo stile infantile di manipolazione e sperimentazione e credo che iniziare a conoscere fin da piccoli artisti della sua portata possa rappresentare un grande stimolo per i bambini. Uno degli aspetti che più mi piace di libri come questi è il fatto che il punto di partenza sia l'uomo Henri Matisse e non l'opera, la cui scoperta segue e completa la storia dell'artista.
Questo libro può senza dubbio essere un ottimo spunto per le insegnanti di scuola primaria e scuola dell'infanzia per progettare attività e percorsi artistici con i propri alunni.
Come potete osservare da una delle immagini sottostanti, alcune pagine si aprono, dando grande spazio alla riproduzione di alcune opere famose dell'artista e permettono al lettore di apprezzarle meglio.
Un altro punto positivo di questo libro è la presenza, nell'ultima pagina, di una brevissima biografia dell'artista e dei dati delle opere riprodotte (dimensioni, data, collocazione, ecc...).
 Voto personale: 8 e 1/2

Notizie in breve
Titolo: Il giardino di Matisse
Autore: Samantha Friedman
Illustratore: Cristina Amodeo
Editore: Fatatrac
Pagine: 60
Età consigliata: 3-8 anni

lunedì 6 novembre 2017

UNA GRANDE MISSIONE

Questo libro mi è stato regalato in occasione del mio compleanno. Non potevano trovare regalo più azzeccato per una maestra come me!
I protagonisti del libro sono i bambini e il loro incredibile mondo, costellato dalle parole dei grandi che danno consigli, fissano regole e, a volte, dicono pure qualche bugia. Non è certo facile il mestiere dei piccoli: crescere, nonostante i grandi!
Insomma, è una vera e propria missione! Anzi, una GRANDE missione!
Questo albo è un inno all'infanzia che, però, fa riflettere i grandi perché, benché non ci siamo dubbi che gli adulti facciano bene e mettere delle regole e a proteggere con avvertimenti e consigli i bambini, il rischio a volte è di esagerare imponendo ai bambini eccessivi limiti e costrizioni che li bloccano invece di stimolarli.
Il testo è essenziale, chiaro e, a tratti, divertente.
Le illustrazioni di Pepi Persico sono veramente particolari, realizzate con stoffe, fili di lana, cartoncini e inchiostro e rispettano l'aspetto semplice e stilizzato dei disegni dei bambini.
Un libro semplice, ma in grado di far riflettere.
Voto personale: 9

Notizie in breve
Titolo: Una grande missione
Autore: Elena Magni
Illustratore: Pepi Persico
Editore: Gribaudo
Pagine: 28
Età consigliata: dai 3 anni in su

venerdì 27 ottobre 2017

PETE THE CAT. ROCKING IN MY SCHOOL SHOES

Oggi vi presento un nuovo episodio di Pete the cat, alias Rocco il gatto! Questo - per ora - esiste solo nella sua versione originale, totalmente in lingua inglese.
Come per i primi due episodi dedicati a scarpe e bottoni, anche qui troviamo all'interno del testo una breve canzoncina che si ripete con lievi variazioni sul tema.
In particolare, in Rocking in my school shoes assistiamo ad una giornata scolastica di Pete, durante la quale scopre i vari ambienti della scuola e le varie attività che vi si svolgono e, anche quando si trova in ambienti nuovi o rumorosi, Pete non si lascia spaventare e canta spensierato la sua canzone!
Il personaggio è davvero amato dai bambini e, soprattutto in questo episodio, permette ai piccoli lettori di mettersi nei suoi panni.
Questo testo in particolare, può essere utilizzato coi bambini di classe prima che entrano in una nuova scuola e ne scoprono i vari spazi. Pete, oltre ad aiutarci nella decodifica degli ambienti, può anche essere un mediatore per quei bambini più impauriti dal nuovo.
Le immagini sono molto colorate e vivaci, realizzate da James Dean, che è anche il creatore del personaggio di Pete!
Pete the cat per me è una garanzia!
Voto personale: 8 e 1/2

Notizie in breve
Titolo: pete the cat. Rocking in my school shoes
Autore: Eric Litwin
Illustratore: James Dean
Editore: Harper Collins
Pagine: 40
Età consigliata: 6-8 anni

martedì 3 ottobre 2017

MINI. IL MONDO INVISIBILE DEI MICROBI

Ho preso questo libro dopo averlo visto tra i vincitori del Premio Andersen 2016, ma ammetto di non averlo guardato per mesi e mesi (da qui si capisce la mia compulsione per lo shopping di libri per bambini - come chi acquista scarpe che non indossa e quasi si dimentica di averle... ahaha).
Comunque, anche se molto tempo dopo l'acquisto, alla fine ho trovato l'occasione di soffermarmi a sfogliarlo con calma.
La sua valenza divulgativa è palese fin da subito: il libro infatti affronta il tema dei microbi e lo fa attraverso parole e illustrazioni che mettono in risalto alcune delle loro caratteristiche peculiari, tra cui la dimensione, la numerosità, la forma... e lo fa in modo molto rigoroso e non banale.
Le metafore e gli esempi portati dall'autrice sono chiari, ben comprensibili e alla portata dei bambini  più grandicelli (dalla scuola primaria). Per i bimbi dell'infanzia, infatti, è ancora presto approcciarsi ad alcuni concetti presenti (es. l'incredibile numerosità dei microbi che si trovano in un cucchiaino di terra o la loro forma rappresentata come vista al microscopio).
Il numero di informazioni presentate non è eccessivo e ognuna di esse è corredata da immagini che la supportano e la arricchiscono.
Trovo molto bello il fatto che nel libro venga sottolineato che i microbi non sono "cattivi", ma anzi, alcuni di essi svolgono delle funzioni molto importanti sul nostro pianeta; e anche che i microbi, pur piccoli, sono in grado di fare cose grandiose (concetto che può essere ripreso anche per un discorso di tipo più personale e umanistico).
Io, che tendenzialmente prediligo letture più emotive, ho trovato questo libro davvero molto bello. Una risorsa davvero valida ed interessante!
Voto personale: 9

Notizie in breve
Titolo: Mini
Autore: Nicola Davies
Illustratore: Emily Sutton
Editore: Editoriale Scienza
Pagine: 40
Età consigliata: 6-10 anni

domenica 17 settembre 2017

LA GRANDE INVENZIONE DI BUBAL

Bubal è un nome un po' strano, vero? Un po' insolito... sapete perché? Perché Bubal non è una bambina dei nostri tempi, ma ha vissuto tanto tanto tempo fa, quando gli uomini e le donne non sapevano ancora né scrivere, né contare.
Il suo papà le aveva affidato un compito importantissimo: accudire le pecore di famiglia e stare attenta a non perderne neanche una. La bimba, che ci teneva proprio tanto a dimostrare al papà di meritare la sua fiducia, allora si ingegna per fare in modo che tutte le pecore ogni sera tornino nel proprio recinto, senza dimenticarne neanche una sola. Può sembrare facile per noi, che sappiamo contare, ma per Bubal quello era un problema vero e proprio. Volete sapere cosa si è inventata per riuscire a portare a termine con successo il suo compito? Dovete scoprirlo leggendo questo fantastico libro di Anna Cerasoli!
Ho già recensito alcuni di libri di questa autrice, che è una delle più valide in Italia per quanto riguarda la letteratura per l'infanzia in ambito matematico.
Il punto di forza di questo libro in particolare è il linguaggio semplice e chiaro e, allo stesso tempo, preciso e rigoroso. La narrazione è coinvolgente e accompagna i bambini ad immedesimarsi piano piano nella piccola protagonista e a seguirla nei ragionamenti. Bubal per risolvere il suo problema, fa molti tentativi, aiutando i lettori ad avvicinarsi a questo metodo di apprendimento per prove ed errori, dove l'errore assume una valenza molto significativa per giungere poi alla risoluzione migliore. Inoltre, il racconto mette in luce come spesso, per un unico problema, possano esistere molteplici soluzioni e vie risolutive e anche questo è un concetto di grande importanza nella matematica ma anche, in generale, nella vita.
Le immagini della Guicciardini sono molto simpatiche e completano eccellentemente il testo.
Il libro è un ottimo spunto per le insegnanti per affrontare i temi del conteggio e dei simboli numerici.
Questo racconto si può trovare anche all'interno di una raccolta, intitolata "E' matematico", che racchiude altre tre racconti della stessa autrice.
Voto personale: 9

Notizie in breve
Titolo: La grande invenzione di Bubal
Autore: Anna Cerasoli
Illustratore: Desideria Guicciardini
Editore: Emme Edizioni
Pagine:56
Età consigliata: 7-9 anni

sabato 9 settembre 2017

FROM HEAD TO TOE

Mi piace moltissimo utilizzare i libri anche in lingua inglese perché li trovo sempre molto ricchi di stimoli. Innanzitutto se l'inglese è la lingua originale dell'autore, spesso troviamo espressioni più melodiose che non sempre nelle traduzioni è possibile riprodurre e poi si può sempre scegliere se utilizzarli in inglese, con tutte le ricadute del caso (avvicinamento alla lingua, sia come sonorità che come lessico e sintassi) o se tradurli.
Il libro che ho deciso di recensire oggi, inoltre, utilizza un altro linguaggio ancora per comunicare con il lettore: il linguaggio del corpo, anche se si tratta di corpi di gorilla, giraffe o pinguini...
L'albo di Eric Carle presenta infatti una carrellata di animali che affermano di saper compiere un determinato movimento con una parte del corpo. Ogni volta essi domandano ad un bambino se anche lui è in grado di farlo; i bambini riproducono il movimento è rispondono alla domanda.
Si tratta di un libro decisamente trasversale, utilizzabile in moltissimi modi: lo si può semplicemente leggere, lo si può recitare a più voci, lo si può drammatizzare, o lo si può anche giocare, andando oltre le pagine del libro e trovando nuovi animali con nuovi movimenti.
Al bambino viene data l'occasione di sperimentare la propria motricità e indagare il proprio corpo. Può essere inoltre uno stimolo per imparare a nominare - per i più piccoli - le parti anatomiche meno scontate, come petto, fianchi, ginocchia. Usandolo in lingua inglese, oltre alla formula interrogativa "Can you do it?", i bambini possono apprendere i nomi di alcuni animali, delle parti del corpo e alcuni verbi di movimento.
A mio parere, la genialità dell'autore è stata proprio quella di riuscire a creare movimento all'interno delle tavole bidimensionali delle pagine.
Proprio per i suoi molteplici possibili utilizzi questo libro può essere consigliato per diverse fasce d'età, dai più piccoli di 3/4 anni ai più grandi fino a 10 anni. Io proprio l'anno scorso l'ho utilizzato a scuola con un gruppo di bambini di classe quarta, costruendo, dopo la lettura, diversi giochi motori e sfide in inglese.
Le immagini, nello stile inconfondibile dell'autore-illustratore, a me piacciono moltissimo per la loro espressività, per la brillantezza dei colori e anche per la semplicità.
Voto personale: 9

Notizie in breve
Titolo: From head to toe (Traduzione: Dalla testa ai piedi)
Autore e illustratore: Eric Carle
Editore: Harper Collins Publishers
Pagine: 26
Età consigliata: 4-10 anni

domenica 3 settembre 2017

SI VA A SCUOLA

Siamo a settembre, l'inizio della scuola è agli sgoccioli e, per qualcuno, questo rappresenta un momento di passaggio molto importante e significativo a livello emotivo e di crescita.
Lo è in particolare per i più piccoli che si trovano ad affrontare l'inserimento nella scuola dell'infanzia e per i bimbi che stanno per effettuare il passaggio dalla scuola dell'infanzia alla scuola primaria.
Si tratta di un momento importantissimo perché è un momento di allontanamento da ciò che i bimbi conoscono, è loro familiare, ad una realtà nuova ed ignota. Questo spesso comporta paura e emozione e rappresenta una grande occasione di crescita e maturazione, soprattutto a livello di autodeterminazione e autonomia.
Per questo ho deciso di recensire per voi un libro che tratta questo tema con delicatezza e competenza. L'autore è Alberto Pellai, uno psicoterapeuta dell'età evolutiva e ricercatore presso la facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Milano. Io ho avuto occasione di ascoltarlo ad un incontro per genitori ed insegnanti e mi ha colpito molto.
Il libro si divide in due capitoli: il primo dedicato all'attesa dell'ingresso nella scuola primaria, il secondo che racconta il primo giorno di scuola del piccolo protagonista.
Ad accompagnare il bambino della storia ci sono alcuni personaggi fondamentali: la mamma, il papà, la maestra e il suo inseparabile orsetto Scintilla che rappresenta il suo alter ego da cui emergono dubbi, paure e insicurezze.
La prima parte è tutta legata alle aspettative, a quello che il bambino ha sentito sulla scuola, dove la maestra potrebbe essere severa e coi denti storti, dove non ci sarà più tempo per giocare, dove tutto sarà difficilissimo e non si riderà mai.
La mamma allora accompagnerà il bimbo a vedere la sua scuola, andranno a comprare la cartella e emergerà come le tante paure nascano dal fatto di non conoscere quello che verrà.
Poi arriverà il primo giorno di scuola, l'autore  dedica molto spazio a raccontare le azioni svolte a casa dal piccolo protagonista e i genitori prima di andare a scuola per poi passare ad un racconto per impressioni sensoriali una volta varcato l'ingresso dell'edificio scolastico, dove tutto avrà un colore, un odore, un suono...
Il racconto è strutturato con delicatezza e maestria ed è accompagnato da immagini chiare ed evocative, dove molta importanza è data anche ai colori delle pagine.
Insieme al libro c'è anche un CD audio con all'interno 4 tracce: la prima è una canzone sul tema delle letture che parlano al cuore, nella seconda e nella terza traccia possiamo ascoltare la storia letta e narrata da Silvano Piccardi e l'ultima invece è un commento dell'autore che si rivolge a genitori ed insegnanti, offrendo spunti di lettura e riflessione sul libro e consigli su come utilizzarlo.
Il libro può essere letto sia a casa dai genitori che nelle scuole dagli insegnanti sia al termine della scuola dell'infanzia che all'inizio della classe prima di scuola primaria.
Le operazioni messe in atto dai genitori e dall'insegnante nel libro rappresentano dei consigli per aiutare i bambini ad affrontare questo importante momento della loro crescita.
Voto personale: 8

Notizie in breve
Titolo: Si va a scuola. Prepararsi ai primi giorni in classe
Autore: Alberto Pellai
Illustratore: Giuliano Lunelli
Editore: Erickson
Pagine:70
Età consigliata: 5-6 anni

giovedì 31 agosto 2017

UN TRASCURABILE DETTAGLIO

Ho scoperto questo libro grazie alla rivista Andersen, ne sono rimasta molto incuriosita e, quando me lo son ritrovato davanti quest'estate nella mia libreria preferita di Lignano Pineta, l'ho preso al volo!
Devo dire che l'alta aspettativa che avevo nei suoi confronti è stata pienamente confermata.
Come dice il retro copertina, questo è un libro che parla a ciascuno di noi. Ed il motivo è semplice: ognuno di noi può immedesimarsi nel piccolo protagonista della storia perché il trascurabile dettaglio del titolo, altro non è che un piccolo difetto. E chi non ha almeno un difetto?
Ma come può un difetto, che cresce, infastidisce e tutti notano, a poter essere definito "un trascurabile dettaglio"? La risposta sta proprio nel racconto che parte dalla nascita del protagonista e prosegue per diversi anni, in particolare quelli della scuola, dove il difetto da piccolo piccolo, diventerà brutto ed ingombrante. A questo punto il protagonista incontrerà una serie di dottori, fino a trovare quello giusto che lo aiuterà con una formula magica a ridimensionare il suo difetto per riuscire a conviverci e a convivere bene con gli altri.
Le cose che mi piacciono di questo racconto sono davvero molte:
- il protagonista non ha nome: in lui possiamo davvero rivedere chiunque (noi stessi, un figlio o alunno);
- il colore giallo: nell'albo il difetto è stato rappresentato come una specie di macchiolina, di filo aggrovigliato ed è stato fatto giallo, come il sole, come l'allegria, un colore acceso e vivo, per sottolinearne la non-negatività;
- il fatto che il difetto nasca insieme al protagonista e che inizialmente sia piccolissimo, mentre poi cresca al punto da diventare incontrollabile tanto che il bambino finisce per sentirsi inglobato da lui. "Ho cominciato a pensare di essere come lui" dice ad un certo punto. Questo passaggio mi ha colpita, perché apre a moltissime riflessioni sul nostro io, sulla possibilità di scegliere chi e cosa essere, sul peso di nascere con certi "difetti" che siano estetici, cognitivi, fisici e sul modo in cui la società percepisce questi difetti;
- la risoluzione della storia che mira alla presa di coscienza di sé: è vero, si parla di una "formula magica", ma questa altro non è che il prendere coscienza che il nostro difetto, qualunque esso sia, è solo una parte di noi e siamo noi che possiamo decidere che dimensione avrà nella nostra vita. Più noi lo vedremo piccolo, più anche gli altri lo percepiranno tale. E non c'è pretesa di eliminarlo, ma invito a conoscerlo per conviverci con serenità.
- da ultimo, il titolo: io l'ho trovato geniale perché l'intero libro si riassume perfettamente in quella semplice espressione "Un trascurabile dettaglio" e non c'è stato nemmeno bisogno di utilizzarla tra le pagine del racconto.
Voto personale: 9

Notizie in breve
Titolo: Un trascurabile dettaglio
Autore: Anne-Gaëlle Balpe
Illustratore: Csil
Editore: Terre di Mezzo
Pagine: 46
Età consigliata: 6-10 anni

venerdì 25 agosto 2017

FACCIAMO CHE ERAVAMO

Ecco per voi la recensione di un libro che mi ha fatto piangere come una bambina.
Paolo, 13 anni, racconta il proprio nonno. Racconta il profondo rapporto che li lega, da quando lui ha memoria, da quando aveva 3 anni e nonno Aldo lo portava al parco a giocare.
Come tutte le relazioni, anche quella tra Paolo e Aldo col tempo che passa si modifica, pian pianino. Soprattutto perché il nonno, a cui piace tantissimo giocare al "Facciamo che eravamo..." un giorno non ricorda più la strada per tornare a casa. Paolo - anzi Paolino al tempo - crede che questo sia solo uno dei tanti giochi del nonno, gli mostra allora la strada e arriva a casa tutto orgoglioso.

"Sono stato bravo? Sono stato bravo?" chiedevo eccitato alla mamma e saltavo e mi applaudivo da solo, battendo le mani. "Il nonno non sapeva più la strada, non la sapeva più. L'ho portato io, sono stato bravo?" Continuavo a ripetere.
Non capivo perché la mamma non mi guardasse neanche e non avesse sul viso nemmeno una punto di sorriso. Guardava solo lui, suo padre, cioè il nonno Aldo, e sembrava tanto spaventata.

Sì, per noi grandi è facile capirlo: nonno Aldo ha l'Alzheimer. Ma per i piccoli?
Ecco che Paolo ci racconta con l'ingenuità che contraddistingue l'infanzia, come la vita del nonno, e la sua, siano cambiate prima bruscamente e poi sempre più dolcemente. Il racconto procede per associazioni e paragoni, dove la nuova vita del nonno al ricovero assomiglia tanto a quella di paolino alla scuola dell'infanzia. Ci viene narrato un viaggio, colmo di tenerezza e anche di una crescente consapevolezza che porterà Paolo a tornare a giocare col nonno come un tempo.

... con lo sguardo un po' perso, chiede ancora "Chi sei?"
Allora gli rispondo: "Facciamo che eravamo nonno e nipote. Io mi chiamavo Paolino e tu nonno Aldo, va bene?"
Tante volte il nonno ha fatto questo gioco per me, adesso lo faccio io per lui.
[...] E io, per lui, posso ritornare a essere paolino, anche se per tutti ormai sono Paolo.

A mio parere la grandezza di questo libro è quella di trattare un tema forte, non solo della malattia, ma anche della vecchiaia in genere, con una tenerezza e delicatezza incredibile, quasi palpabile.
Il punto di vista di Paolo permette al lettore di immedesimarsi nel protagonista per coglierne tutte le emozioni e stati d'animo.
Le immagini di Desideria Guicciardini inoltre si inseriscono perfettamente nello scheletro del testo, completandolo quasi in punta di piedi.
Agli adulti emotivi come me, consiglio un pacchetto di fazzoletti al fianco durante la lettura di questo libro poetico, forte e delicato al tempo stesso.

Voto personale: 9 e 1/2

Notizie in breve
Titolo: Facciamo che eravamo
Autore: Silvia Roncaglia
Illustratore: Desideria Guicciardini
Editore: Gruppo Abele
Pagine: 44
Età consigliata: 6-10 anni
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