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mercoledì 3 ottobre 2018

COSA SUCCEDE A UMA?

Uma è una bambina come tante che va a scuola e fa disegni. Da un po' di tempo è passata dal disegnare aeroplani che volano in alto nel cielo a barchette che sprofondano nel mare profondo e scuro. E' diventata più silenziosa e mamma e papà interpretano quel cambiamento come un semplice e normale passaggio di crescita. Ma la maestra Francesca no. La maestra Francesca, con il suo sguardo attento, ha capito che Uma ha bisogno di essere aiutata.
L'insegnante interroga i compagni e cerca di capire come mai Uma venga lasciata sempre così sola. "Strana" è l'appellativo che i compagni utilizzano per parlare di lei. Uma è strana, anzi stranissima.
Ma cosa vuol dire essere strani?
La maestra Francesca dialoga con i bambini della sua classe, si parla di diversità, di unicità, di possibilità di imparare dagli altri, del valore di ogni singola personalità di un gruppo. Ed ecco che la classe di riempie di colore, perchè "tutti gli altri non esiste".
"Cosa succede a Uma" è un libro ricco di significato, che spinge a riflettere e a mettersi in discussione. Ho amato - forse perché io stessa sono un'insegnante - la figura della maestra Francesca, con il suo sguardo empatico e il desiderio di far crescere i propri alunni.
Il tema della diversità è sempre un tema attuale e ricco e Raquel Diaz Reguera lo affronta con semplicità e concretezza. Il dialogo tra l'insegnante e i propri alunni è estremamente credibile e ci ricorda che con i bambini si può (e si deve) parlare di argomenti grandi con autenticità e ascolto attivo.
Le illustrazioni si intersecano con il testo come in una danza di forme e colori. Inizialmente Uma è l'unico personaggio che indossa un abito colorato, ma questo cambierà al termine del racconto, quando ogni bambino arriverà alla consapevolezza di essere unico e diverso da "tutti gli altri". Aeroplani e barchette di carta corredano le pagine, aggiungendo un ulteriore messaggio metaforico al testo.

Voto personale: 9

Notizie in breve
Titolo: Cosa succede a Uma?
Autore e illustratore: Raquel Diaz Reguera
Editore: Nubeocho
Pagine: 40
Età consigliata: 7-10 anni

lunedì 1 maggio 2017

MI PIACI (QUASI SEMPRE)

Anna Llenas torna con uno dei suoi capolavori totalmente in pop-up.
I protagonisti di questa storia sono Lolo e Rita, rispettivamente un onisco (nome comune dell'Armadillidium vulgare, forse in Italia più conosciuto come Porcellino di terra) e una lucciola.
I due animali sono molto diversi tra loro e proprio per questo si piacciono. Poi però la diversità, che prima tanto li aveva avvicinati, ora sembra essere diventata un ostacolo insormontabile che li allontana più che mai... fino a quando entrambi non decidono di fare un passo verso l'altro.
Un libro che parla di differenze, ma differenze che arricchiscono. Un libro che invita a non fermarsi all'egocentrismo e all'egoismo, ma ad andare incontro all'altro scendendo a compromessi per un bene superiore e comune.
Le relazioni richiedono impegno e volontà da parte di tutti gli attori, sia che si tratti di amicizie o di relazioni d'amore.
In questo tempo sociale in cui l'IO sembra primeggiare su tutto e tutti senza possibilità di dialogo, la tenera fiaba della Llenas cerca di risvegliare i valori di altruismo, negoziazione e amore.
Ho trovato estremante interessante la scelta di questi due animali, soprattutto dell'onisco, in quanto animali poco comuni all'interno dei libri per bambini.
Le immagini, nel classico stile dell'autrice/illustratrice, sono meravigliose, dense di colori. Le costruzioni pop-up delle pagine proseguono e completano il testo in maniera estremamente efficace.
Voto personale: 9

Notizie in breve
Titolo: Mi piaci (quasi sempre)
Autore e illustratore: Anna Llenas
Editore: Gribaudo
Pagine: 20
Età consigliata: 4-5 anni

mercoledì 19 ottobre 2016

LA DICHIARAZIONE DEI DIRITTI DEI MASCHI - LA DICHIARAZIONE DEI DIRITTI DELLE FEMMINE

Ecco due libri che reputo decisamente interessanti sia per i bambini che per gli adulti, in particolare i genitori.
Senza dubbio maschi e femmine hanno le proprie differenze e peculiarità, ma in queste dichiarazioni dei diritti, l'autrice vuol farci capire che le differenze di genere non possono e non devono per forza coincidere con rigide divisioni di ruoli e preferenze.
Questi libri rappresentano un vero e proprio invito alla tolleranza e all'accettazione delle differenze e preferenze personali; è un invito anche al superamento degli stereotipi culturali.
Chi l'ha detto che alle femmine debbano piacere per forza il rosa e la danza a discapito del blu e della pallacanestro? O che ai maschi debbano piacere a tutti i costi i mostri e il calcio, e non le bambole e le coccole?
Trovo particolarmente belli e onesti gli incipit di entrambi i libri che, prima di presentare i 15 articoli di cui si compongono entrambe le dichiarazioni, recitano "I maschi, come le femmine, hanno il diritto di..." e viceversa "Le femmine, come i maschi, hanno diritto di..." perché sottolineano molto bene come non esista un colore, uno sport, una materia scolastica prettamente maschile o femminile.
Trovo estremamente importante per un bambino avere la libertà di scegliere secondo i propri gusti ed inclinazioni senza temere il giudizio degli altri, in particolare quello dei propri genitori.
Estremamente importante è anche trovare delle occasioni per educare al rispetto dei diritti degli altri, partendo dalla famiglia e dalla scuola.
In un momento storico e culturale come il nostro, libri come questi sono una boccata di aria fresca, sono letture che profumano di valori alti, come la pace, il rispetto e l'amore per sé e per gli altri.
Le illustrazioni, poi, sono decisamente allegre e ironiche.
Voto personale: 9

Notizie in breve:
Titolo: La dichiarazione dei diritti dei maschi / La dichiarazione dei diritti delle femmine
Autore: Elisabeth Brami
Illustratore: Estelle Billon-Spagnol
Editore: Lo stampatello
Pagine: 32
Età consigliata: dai 5 anni

sabato 20 agosto 2016

COME UNA PRINCIPESSA

Dalle vacanze estive torno sempre con nuovi acquisti; questo libro di Brigitte Minne ne è un esempio.
Devo dire che inizialmente il libro non mi aveva particolarmente colpito: nè il titolo, nè la copertina sono di quelli che attirano d'istinto la mia attenzione. Poi però mi sono messa a sfogliarlo e a leggerlo e sono rimasta colpita da questo testo, leggero e intenso allo stesso tempo.
Si tratta di una storia molto semplice: quella di una bimba che vorrebbe essere una principessa, ma che non ci si sente affatto, perchè le principesse non hanno gli occhiali, e a loro non cadono neanche i denti; e di un papà che cerca di far capire alla figlia che ci sono molte più principesse nella realtà che nei libri di favole. Bisogna solo imparare a riconoscerle, e perciò la porta in giro per la città a farle incontrare alcune di queste principesse, tutte diverse, ma tutte speciali.
Il testo da una parte rappresenta quasi un'inno alla diversità, dall'altra un invito a non sottovalutarsi e a non piegarsi al piatto senso comune del bello.
Non posso non riportare uno stralcio del testo che mi ha fatto piangere, perchè questo libro si è intrecciato con la mia storia personale e ha fatto sentire anche me un po' una principessa.

"Ci sono tantissimi tipi di principesse.
Principesse grasse e principesse magre. Principesse con la pelle chiara e con la pelle scura, principesse con i capelli biondi e principesse con centinaia di ricci bruni e perfino principesse senza capelli: le principesse calve.
Una principessa può essere vecchissima o giovanissima, sana o anche malata."

Le illustrazioni sono molto evocative. Trovo particolarmente interessante l'attenzione data alle stampe e alle fantasie degli abiti e dei pavimenti.
Voto personale: 8 e 1/2

Notizie in breve
Titolo: Come una principessa
Autore: Brigitte Minne
Illustratore: Merel Eyckerman
Editore: Mondadori
Pagine: 30
Età consigliata: 5-7 anni

lunedì 25 gennaio 2016

LO STRANO UOVO

"Tutti avevano deposto un uovo. Tutti, tranne la Papera."
Così inizia questo tenerissimo libro di Emily Gravett che racconta di come una papera abbia trovato e deciso di prendersi cura di uno strano e bellissimo uovo.
Si tratta di un libro estremamente tenero e al tempo stesso anche molto divertente. L'autrice è stata molto brava a bilanciare queste due sfaccettature.
A dare valore aggiunto alla storia ci sono le bellissime immagini realizzate dalla stessa Gravett che punta sui colori tenui e sulla grande espressività dei vari personaggi della storia.
Il libro va a toccare moltissimi temi importanti come la cura, la genitorialità, la nascita, l'attesa, la diversità, l'integrazione, l'amore, ...
Colpisce positivamente anche il formato del libro che si sviluppa in orizzontale.
Insomma, un libro semplicemente adorabile!
Voto personale: 8 e 1/2

Notizie in breve
Titolo: Lo strano uovo
Autore e illustratore: Emily Gravett
Editore: Valentina Edizioni
Pagine: 32
Età consigliata: 2-5 anni

venerdì 20 novembre 2015

IO NON SONO COME GLI ALTRI

Oggi vi presento uno dei libri che sono stati inseriti nella lista nera di Venezia: "Io non sono come gli altri" di Janik Coat. Inutile dire che non condivido né la messa al bando in generale dei libri, né tanto meno quella di questi libri!
Quando ho acquistato il libro l'ho fatto con il preciso intento di utilizzarlo a scuola per aiutare i bambini a cogliere le proprie differenze e peculiarità e soprattutto ad accettarsi per ciò che si è, aspetto fondamentale all'interno della crescita.
Il testo presenta una serie di animali (alcuni anche molto bizzarri ed insoliti) descrivendone una loro specifica caratteristica che contraddistingue la specie in questione e subito dopo presenta un esemplare che si distingue proprio per il suo andare contro corrente. Ad esempio ci viene detto che i piranha sono carnivori, ma Orazio è vegetariano.
Insomma, è un vero e proprio inno alla diversità, vista come grande valore da preservare e di cui andare fieri. Un albo illustrato dalle linee semplici e pulite, forse fin troppo per i miei gusti, ma comunque piacevole da guardare.
Voto personale: 7 e 1/2

Notizie in breve
Titolo: Io non sono come gli altri
Autore e illustratore: Janik Coat
Editore: La Margherita
Pagine: 44
Età consigliata: 4-7 anni

lunedì 26 ottobre 2015

ORTONE E I PICCOLI CHI!

Ortone è un elefante molto sensibile che grazie alle sue grandi orecchie, e soprattutto al suo grande cuore, riesce a sentire la voce delle piccolissime creature che abitano su un minuscolo granello di polvere e che stanno chiedendo aiuto. Queste mini-creature sono i Chi che abitano nella città di Chissà.
Ortone però vien preso per matto da tutti gli altri animali, in special modo da una odiosa cangura e dal suo cucciolo, che faranno di tutto per ostacolare il povero elefante.
Ortone nonostante tutto cerca in tutti i modi di difendere i suoi nuovi amici perchè per lui ognuno è importante, sia piccolo o grande!
Una storia dai buoni sentimenti che ci ricorda che tutti valiamo, che è giusto lottare per i propri valori e anche che l'insieme fa la forza!
Da questo libro è stato tratto anche un film d'animazione che, però, non mi ha colpito in modo particolare (niente a che vedere con la pellicola tratta da "Il Lorax" sempre di Dr. Seuss).
Voto personale: 8

Notizie in breve
Titolo: Ortone e i piccoli chi!
Autore e illustratore: Dr. Seuss
Editore: Giunti Junior
Pagine: 64
Età consigliata: 6-10 anni

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