Siamo a settembre, l'inizio della scuola è agli sgoccioli e, per qualcuno, questo rappresenta un momento di passaggio molto importante e significativo a livello emotivo e di crescita.
Lo è in particolare per i più piccoli che si trovano ad affrontare l'inserimento nella scuola dell'infanzia e per i bimbi che stanno per effettuare il passaggio dalla scuola dell'infanzia alla scuola primaria.
Si tratta di un momento importantissimo perché è un momento di allontanamento da ciò che i bimbi conoscono, è loro familiare, ad una realtà nuova ed ignota. Questo spesso comporta paura e emozione e rappresenta una grande occasione di crescita e maturazione, soprattutto a livello di autodeterminazione e autonomia.
Per questo ho deciso di recensire per voi un libro che tratta questo tema con delicatezza e competenza. L'autore è Alberto Pellai, uno psicoterapeuta dell'età evolutiva e ricercatore presso la facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Milano. Io ho avuto occasione di ascoltarlo ad un incontro per genitori ed insegnanti e mi ha colpito molto.
Il libro si divide in due capitoli: il primo dedicato all'attesa dell'ingresso nella scuola primaria, il secondo che racconta il primo giorno di scuola del piccolo protagonista.
Ad accompagnare il bambino della storia ci sono alcuni personaggi fondamentali: la mamma, il papà, la maestra e il suo inseparabile orsetto Scintilla che rappresenta il suo alter ego da cui emergono dubbi, paure e insicurezze.
La prima parte è tutta legata alle aspettative, a quello che il bambino ha sentito sulla scuola, dove la maestra potrebbe essere severa e coi denti storti, dove non ci sarà più tempo per giocare, dove tutto sarà difficilissimo e non si riderà mai.
La mamma allora accompagnerà il bimbo a vedere la sua scuola, andranno a comprare la cartella e emergerà come le tante paure nascano dal fatto di non conoscere quello che verrà.
Poi arriverà il primo giorno di scuola, l'autore dedica molto spazio a raccontare le azioni svolte a casa dal piccolo protagonista e i genitori prima di andare a scuola per poi passare ad un racconto per impressioni sensoriali una volta varcato l'ingresso dell'edificio scolastico, dove tutto avrà un colore, un odore, un suono...
Il racconto è strutturato con delicatezza e maestria ed è accompagnato da immagini chiare ed evocative, dove molta importanza è data anche ai colori delle pagine.
Insieme al libro c'è anche un CD audio con all'interno 4 tracce: la prima è una canzone sul tema delle letture che parlano al cuore, nella seconda e nella terza traccia possiamo ascoltare la storia letta e narrata da Silvano Piccardi e l'ultima invece è un commento dell'autore che si rivolge a genitori ed insegnanti, offrendo spunti di lettura e riflessione sul libro e consigli su come utilizzarlo.
Il libro può essere letto sia a casa dai genitori che nelle scuole dagli insegnanti sia al termine della scuola dell'infanzia che all'inizio della classe prima di scuola primaria.
Le operazioni messe in atto dai genitori e dall'insegnante nel libro rappresentano dei consigli per aiutare i bambini ad affrontare questo importante momento della loro crescita.
Voto personale: 8
Notizie in breve
Titolo: Si va a scuola. Prepararsi ai primi giorni in classe
Autore: Alberto Pellai
Illustratore: Giuliano Lunelli
Editore: Erickson
Pagine:70
Età consigliata: 5-6 anni
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domenica 3 settembre 2017
SI VA A SCUOLA
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giovedì 21 gennaio 2016
NO, NO E POI NO!
Leggendo recensioni qua e là, ho notato che i libri dell'autrice Mireille d'Allancé sono molto criticati dalle mamme italiane. Io invece, pur non mettendo i suoi testi nell'elenco dei miei libri per bambini preferiti, li trovo sempre molto a fuoco nella loro semplicità.
Per esempio "No, no e poi no!" è un libro che parla di un bambino che non ha nessuna voglia di andare per la prima volta alla scuola dell'infanzia: è un mondo completamente nuovo, dove non conosce gli spazi e le persone che lo condivideranno con lui: è più che normale capire perché il povero Marco (così si chiama l'orsetto protagonista) risponda "no" ad ogni proposta che gli vien fatta. Ad un certo punto, però, un bambino gli offre una caramella - i bambini tra di loro si capiscono e sanno a cosa è proprio difficile dire di no - e Marco, finalmente si lascia andare, tanto che all'arrivo della mamma a fine giornata il piccolo resterebbe ancora molto volentieri a scuola.
Ora, riportando le tre principali critiche che ho letto su questo libro, chiarisco il perché io non le condivida per niente o in parte.
Critica n°1: "Ho comprato questo libro perché mio figlio è nella fase dei NO pensando di riuscire a fargliela superare." No, i libri non sono pozioni magiche, né fanno miracoli; inoltre questo libro non è pensato per i bambini che rispondono "no" ad ogni proposta/domanda/richiesta del genitore, ma per i bambini che devono affrontare l'ingresso in ambienti nuovi e spiazzanti, come appunto la scuola.
Critica n°2: "Mi aspettavo che alla fine del libro il protagonista arrivasse a dire SI, invece dice ancora NO quando la mamma lo chiama per andare a casa. Il finale è difficile da capire per i bambini." Tranquilli: i bambini sono più intelligenti di quello che pensiamo. Anche se si tratta sempre di un "no", è chiaro che l'ultimo ha un significato completamente diverso dai precedenti e i bambini lo capiscono. Forse i grandi non ci fanno caso, ma i libri per bambini hanno come veicolo primario le immagini e la faccia di Marco parla da sola!
Critica n°3: "Questo libro passa il messaggio che la scuola è bella solo per le caramelle. E' diseducativo." Le caramelle sono un mediatore, proposto tra l'altro da un compagno di classe. Sì, forse si sarebbe potuto trovare qualcos'altro, come un giocattolo che a Marco piace particolarmente, ma non me la sentirei di martirizzare così un libro per una caramella: d'altronde le si mangia davvero a scuola ogni tanto.
Ciò che invece non colpisce me sono le illustrazioni che trovo semplicemente carine.
Voto personale: 7
Notizie in breve
Titolo: No, no e poi no!
Autore e illustratore: Mireille D'Allancé
Editore: Babalibri
Pagine: 32
Età consigliata: 2-4 anni
Per esempio "No, no e poi no!" è un libro che parla di un bambino che non ha nessuna voglia di andare per la prima volta alla scuola dell'infanzia: è un mondo completamente nuovo, dove non conosce gli spazi e le persone che lo condivideranno con lui: è più che normale capire perché il povero Marco (così si chiama l'orsetto protagonista) risponda "no" ad ogni proposta che gli vien fatta. Ad un certo punto, però, un bambino gli offre una caramella - i bambini tra di loro si capiscono e sanno a cosa è proprio difficile dire di no - e Marco, finalmente si lascia andare, tanto che all'arrivo della mamma a fine giornata il piccolo resterebbe ancora molto volentieri a scuola.
Ora, riportando le tre principali critiche che ho letto su questo libro, chiarisco il perché io non le condivida per niente o in parte.
Critica n°1: "Ho comprato questo libro perché mio figlio è nella fase dei NO pensando di riuscire a fargliela superare." No, i libri non sono pozioni magiche, né fanno miracoli; inoltre questo libro non è pensato per i bambini che rispondono "no" ad ogni proposta/domanda/richiesta del genitore, ma per i bambini che devono affrontare l'ingresso in ambienti nuovi e spiazzanti, come appunto la scuola.
Critica n°2: "Mi aspettavo che alla fine del libro il protagonista arrivasse a dire SI, invece dice ancora NO quando la mamma lo chiama per andare a casa. Il finale è difficile da capire per i bambini." Tranquilli: i bambini sono più intelligenti di quello che pensiamo. Anche se si tratta sempre di un "no", è chiaro che l'ultimo ha un significato completamente diverso dai precedenti e i bambini lo capiscono. Forse i grandi non ci fanno caso, ma i libri per bambini hanno come veicolo primario le immagini e la faccia di Marco parla da sola!
Critica n°3: "Questo libro passa il messaggio che la scuola è bella solo per le caramelle. E' diseducativo." Le caramelle sono un mediatore, proposto tra l'altro da un compagno di classe. Sì, forse si sarebbe potuto trovare qualcos'altro, come un giocattolo che a Marco piace particolarmente, ma non me la sentirei di martirizzare così un libro per una caramella: d'altronde le si mangia davvero a scuola ogni tanto.
Ciò che invece non colpisce me sono le illustrazioni che trovo semplicemente carine.
Voto personale: 7
Notizie in breve
Titolo: No, no e poi no!
Autore e illustratore: Mireille D'Allancé
Editore: Babalibri
Pagine: 32
Età consigliata: 2-4 anni
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