lunedì 1 maggio 2017

MI PIACI (QUASI SEMPRE)

Anna Llenas torna con uno dei suoi capolavori totalmente in pop-up.
I protagonisti di questa storia sono Lolo e Rita, rispettivamente un onisco (nome comune dell'Armadillidium vulgare, forse in Italia più conosciuto come Porcellino di terra) e una lucciola.
I due animali sono molto diversi tra loro e proprio per questo si piacciono. Poi però la diversità, che prima tanto li aveva avvicinati, ora sembra essere diventata un ostacolo insormontabile che li allontana più che mai... fino a quando entrambi non decidono di fare un passo verso l'altro.
Un libro che parla di differenze, ma differenze che arricchiscono. Un libro che invita a non fermarsi all'egocentrismo e all'egoismo, ma ad andare incontro all'altro scendendo a compromessi per un bene superiore e comune.
Le relazioni richiedono impegno e volontà da parte di tutti gli attori, sia che si tratti di amicizie o di relazioni d'amore.
In questo tempo sociale in cui l'IO sembra primeggiare su tutto e tutti senza possibilità di dialogo, la tenera fiaba della Llenas cerca di risvegliare i valori di altruismo, negoziazione e amore.
Ho trovato estremante interessante la scelta di questi due animali, soprattutto dell'onisco, in quanto animali poco comuni all'interno dei libri per bambini.
Le immagini, nel classico stile dell'autrice/illustratrice, sono meravigliose, dense di colori. Le costruzioni pop-up delle pagine proseguono e completano il testo in maniera estremamente efficace.
Voto personale: 9

Notizie in breve
Titolo: Mi piaci (quasi sempre)
Autore e illustratore: Anna Llenas
Editore: Gribaudo
Pagine: 20
Età consigliata: 4-5 anni

domenica 26 marzo 2017

BUONANOTTE A TUTTI

Chris Haughton non si smentisce e torna con un libro a dir poco meraviglioso! Il colore di copertina mi conquista al primo sguardo, ma poi il racconto e gli interni di copertina con rappresentati i due emisferi celesti non mi lasciano più dubbi e non posso far altro che amare questo libro! Non sono rimasta quindi stupita quando ho scoperto, leggendo la dedica dell'autore, che l'idea di questo libro è nata grazie a sua sorella, che è una maestra montessoriana.
La trama della storia è molto semplice: è sera, il sole sta calando e tutti gli animali del bosco sono assonnati e vanno a dormire, tutti tranne Piccola Orsa che vorrebbe ancora giocare... ma poi "Ahhh...YAWN" anche lei si ritrova a sbadigliare, Grande Orsa le dà un bel bacio della buonanotte e tutta il bosco cade in un sonno sereno, incorniciato da un bellissimo cielo stellato.
Piccola Orsa e Grande Orsa sono un diretto riferimento alle costellazioni dell'orsa minore e dell'orsa maggiore, come esplicitato anche nel retro copertina finale.
Un libro che accompagna nella messa a letto, stimolando i bambini ad alzare lo sguardo verso il cielo per restare affascinati dalla sua bellezza e dal suo mistero; un libro che, al tempo stesso, invita al riposo con dolcezza e alla vivace ricerca di conoscenza nei confronti del cielo e dei corpi celesti.
I colori e gli accostamenti sono scelti da Haughton con sapienza, donando all'albo armonia e accompagnando con gradualità il piccolo lettore verso colori meno accessi, legati alla calma e al sonno.
Per me è un piccolo capolavoro!
Voto personale: 10

Notizie in breve
Titolo: Buonanotte a tutti
Autore e illustratore: Chris Haughton
Editore: Lapis
Pagine: 36
Età consigliata: 2-5 anni

sabato 18 marzo 2017

INTERVISTA ALL'ILLUSTRATORE: CECILIA FLUMIAN

Non ci poniamo confini ed oggi, oltre agli autori, iniziamo ad intervistare anche gli illustratori. Partiamo con Cecilia Flumian, in arte Miss Cecip Art, che abbiamo nominato già qualche mese fa grazie a "Panna nel grande giardino".

Cecilia Flumian

Ciao Cecilia,  dicci qualcosa di te. Chi sei? Cosa fai nella vita? Dove vivi? Quanti anni hai?
Ciao Silvia, grazie per avermi ospitato nel tuo blog! Chi sono? Sono una ragazza che ama l'arte, in tutti i suoi campi. Così come la natura. Ho 24 anni e vivo a Mesagne, in provincia di Brindisi, un piccolo paesino in Puglia e lavoro come decoratrice pittorica e illustratrice.

Come è nata la tua passione per il disegno? E quando hai iniziato a illustrare libri per bambini?
La mia passione per il disegno è nata sin dalla tenera età, quando mi divertivo a scarabocchiare i muri di casa e i grembiulini di scuola. Ho iniziato ad illustrare libri per bambini proprio quest'anno, grazie alla magica Carlotta e le sue storie!

Alcune delle illustrazioni di Cecilia

Oltre a "Panna nel grande giardino", hai illustrato altri libri?
Illustrato completamente, come Panna, no. Quest'anno ho collaborato, insieme a Carlotta e altri autori e illustratori, per realizzazione di un insieme di racconti di Natale edito dalla Babele Edizioni: "Ti racconto il Natale". Ho realizzato cover per libri e colorato per Topolino.
"Panna nel grande giardino", Rapsodia

Ti occupi anche di altri progetti, oltre ai libri?
Si, mi occupo anche di video editing per spot e/o videoclip musicali e ogni volta che posso mi piace dedicare il mio tempo agli animali.

Carlotta ci ha detto che insieme avete già nuove idee per altri libri, ci puoi anticipare qualcosa a riguardo?
Oh mamma che domanda! Carlotta è un forno che cuoce infiniti biscotti di infiniti colori, ovvero le sue storie. Buonissime e che si differenziano l'una dall'altra. Sicuramente prevediamo un seguito per Panna e il resto non posso svelarlo.

Qual è il tuo illustratore di libri per bambini preferito? E il tuo libro per bambini preferito?
L'illustratore che seguo di più è Benjamin Lacombe (questo il suo sito internet, ndr). Il mio libro preferito per bambini probabilmente non esiste, soprattutto oggi giorno. Sono tutte edizioni magnifiche che ripropongono i racconti tradizionali vestiti delle più colorate e originali illustrazioni.

giovedì 9 marzo 2017

TUTTI IN FESTA CON PI GRECO

Il 14 marzo si avvicina e chi insegna, è appassionato o cerca di farsi piacere la matematica, non può lasciarsi sfuggire questo libro della mitica Anna Cerasoli!
Vi chiederete cosa c'entra il 14 marzo con la matematica: è semplice, quella è la giornata dedicata al pi greco, uno dei numeri più incredibili della matematica. La giornata è stata scelta seguendo la datazione americana: 3-14, proprio le prime cifre di pi greco!
Il libro racconta come i matematici abbiano cercato di misurare la circonferenza, di come piano piano si siano avvicinati - per approssimazione - al valore esatto di pi greco e l'autrice presenta anche qualche sfida e rompicapo matematico; contemporaneamente vengono presentati degli spunti su come festeggiare a scuola questa giornata particolare.
Le immagini di Federico Mariani corredano il libro, dando anche un supporto alle spiegazioni e alle narrazioni.
Voto personale: 8 e 1/2

Notizie in breve
Titolo: Tutti in festa con pi greco
Autore: Anna Cerasoli
Illustratore: Federico Mariani
Editore: Editoriale Scienza
Pagine: 94
Età consigliata: dai 9 anni in su

sabato 18 febbraio 2017

LA VERITA' SULLE MIE INCREDIBILI VACANZE

Ecco un libro che mi ha fatto viaggiare sulle ali della fantasia e ridere di gusto. Davide Calì è davvero un genio nello scrivere libri perché riesce sempre a far vibrare qualcosa dentro al lettore, qualunque sia l'argomento della storia che racconta.
Ne "La verità sulle mie incredibili vacanze" ritroviamo il giovane alunno conosciuto in "Non ho fatto i compiti perchè..." e "Sono arrivato in ritardo perché...", questa volta alle prese non con i problemi scolastici, ma con una vacanza a dir poco movimentata, grazie ad una caccia la tesoro ai limiti della realtà. Anche in questo caso l'interlocutrice è la sua curiosa insegnante che, come avviene anche negli altri libri, ci sorprende sempre nel finale.
Filo rosso di questa serie di libri è rappresentato anche dalle illustrazioni di Benjamin Chaud che riesce a dare egregiamente espressione ai protagonisti della storia e ad incrementarne l'aspetto ironico.
Voto personale: 8

Notizie in breve
Titolo: La verità sulle mie incredibili vacanze
Autore: Davide Calì
Illustratore: Benjamin Chaud
Editore: Rizzoli
Pagine: 40
Età consigliata: 7-9 anni

sabato 11 febbraio 2017

UN POSTO SILENZIOSO

“Un posto silenzioso” è un libro poetico, delicato, intimo. Di norma, non amo i libri dialogati, ma Luigi Ballerini è riuscito a farmi ricredere.
Dopo aver letto l’articolo “Cosa c’è dentro al buco” sul numero 337 (novembre 2016) della Rivista Andersen, sono rimasta subito incuriosita da questo libro e, ovviamente, alla prima occasione l’ho acquistato. E devo dire che ne è valsa decisamente la pena!
Di questo libro amo più di tutto il tema: il silenzio. Una cosa difficile da etichettare, forse perché il silenzio vero vero non l’abbiamo mai sentito.
E poi, questo libro, ci racconta di quel che abbiamo dentro, le nostre percezioni, la nostra voce interiore – ah, quanto amo la mia! – che ci accompagnano da quando ne abbiamo memoria e che a volte capita di chiederci che fine faranno al termine della nostra avventura. O almeno io me lo sono chiesta.
Un libro che ci invita (noi adulti in primis, e poi in aiuto dei bambini) a trovare spazio per questo nostro mondo interiore, a trovare – appunto – un posto in cui ricercare il silenzio, quello vero e consapevole, quello personale.
Le illustrazioni di Simona Mulazzani sono molto evocative, chiare, senza possibilità di fraintendimenti e incorniciano il dialogo dentro un confine nitido. L’azzurro acqua è padrone di tutte le tavole, come a suggerirci che anche il silenzio può avere un colore.
Voto personale: 8 e 1/2

Notizie in breve
Titolo: Un posto silenzioso
Autore: Luigi Ballerini
Illustratore: Simona Mulazzani
Editore: Lapis
Pagine: 32
Età consigliata: 4-7 anni

mercoledì 4 gennaio 2017

INTERVISTA ALL'AUTORE: Monica Marelli

L'intervista di oggi è dedicata ad una autrice che conosco personalmente: Monica Marelli. Potreste pensare che abbia parole di lode nei suoi confronti solo perché la conosco, ma state tranquilli, è proprio il contrario: ho avuto il piacere e il desiderio di conoscerla quando ero già innamorata di un paio dei suoi libri: "La fisica del miao" e "La fisica del bau". Potete leggere le recensioni che ho già scritto di alcune delle sue pubblicazioni cliccando qui.

Monica Marelli

Ciao Monica, dicci qualcosa di te: chi sei? Cosa fai nella vita? Che studi hai fatto?
Lavoro come giornalista freelance per diversi periodici, fra cui Donna Moderna, Grazia, Starbene, Elle. Scrivo articoli di salute, benessere, cosmetica, psicologia e animali. Poi scrivo libri: ho pubblicato un paio di romanzi brevi e diversi libri di pop science, cioè di divulgazione scientifica, sia per bambini che per adulti. Mi sono laureata in Fisica (un bel po' di anni fa ormai!) a Pavia, con una tesi sulla cura dei tumori con le radiazioni pesanti. Poi quando riesco, tengo un corso di scrittura emozionale: aiuto le persone a imparare a scrivere le emozioni, fondamentale se si vuole scrivere un romanzo o un racconto.

Come è nato il tuo amore per la scrittura?
E' nato proprio durante la stesura della tesi: ho scoperto che mi piaceva un sacco il lavoro di ricerca prima e la scrittura poi di quello che avevo scoperto. A dire il vero anche a scuola mi piaceva scrivere i temi ma non avevo mai pensato di fare della scrittura la mia professione. In ogni caso prima dell'amore per la scrittura deve esserci l'amore per la lettura  e quello non è mai mancato, fin da piccola.

Quale è stato il primo libro che hai scritto? E come hai fatto a pubblicarlo?
Il primo è stato "La fisica del Miao", edito da Editoriale Scienza. Per pubblicarlo ho fatto molta fatica: ho impiegato due anni, durante i quali ho girato tutte le case editrici possibili, che continuavano a dirmi che sì, era una bella idea (si tratta di interviste agli animali che spiegano come fanno a sopravvivere grazie alle leggi della fisica) ma era un po' troppo particolare, perché il libro poteva piacere agli adulti e ai bambini e...insomma, nessuno aveva voglia di accogliere il mio progetto. Poi un giorno, quando ormai le mie speranze erano ridotte a un granello di polvere, ho mandato un mail a Editoriale Scienza e dopo soli due giorni mi è arrivato il loro "sì". Scoppiavo di felicità! Da allora pubblicare è stato un pochino più semplice, ho pubblicato poi con Rizzoli, Giunti, Scienza Express. Quando ho pubblicato "La fisica del Bau", ho avuto l'onore di avere la prefazione di Margherita Hack, che ho scoperto essere una mia fan. Immaginate la mia immensa gioia, visto che quando ero piccola sognavo di fare l'astronoma come lei!
"La fisica del miao" e "La fisica del bau", Editoriale Scienza

Possiamo dire che i tuoi libri si dividono principalmente in due filoni: quelli che parlano di fisica e quelli che parlano di gatti. Come cambia il tuo modo di scrivere in base all'argomento?
Uh, che bella domanda. Dipende. Nel libro "Perché i gatti si fanno di erba e noi siamo pazzi di loro" la scrittura è comunque quella che uso per la divulgazione scientifica: lineare, semplice, frasi brevi (uno dei miei difetti è che tendo a scrivere frasi troppo lunghe, un difetto che mi porto dietro dalle elementari!), molto diretta. Invece nel romanzo "Questa è la storia di un gatto senza memoria" uso una scrittura più dolce, più romantica, che cerca di raggiungere il cuore del lettore, così come ho fatto per "Arrivederci Miao" e "Arrivederci Bau". Invece per il libro "Cosa c'è nel mio cibo" ho usato un tono giornalistico: semplice e diretto senza fronzoli.
"Perchè i gatti si fanno di erba e noi siamo pazzi di loro", De Vecchi - "Questa è la storia di un gatto senza memoria", Scienza Express
"Arrivederci Miao", De Vecchi - "Arrivederci Bau", De Vecchi - "Cosa c'è nel mio cibo?", Giunti Demetra

Qual è il libro che hai scritto a cui sei più legata?
Mah, il processo creativo me li fa amare come se fossero miei figli, li amo tutti ma se fossi costretta a dare un titolo sotto la minaccia di una pistola laser aliena direi "La fisica del Miao". Ma ripeto, non potrei scegliere, li amo tutti.

Hai già qualche idea per un prossimo libro? Se sì, puoi anticiparci qualcosa?
In questo momento sto valutando l'idea di accantonare un pochino la divulgazione scientifica e dedicarmi alla narrativa. Adoro leggere i racconti e vorrei provare a scriverne. Poi la cosa più difficile sarà trovare un editore: è come ricominciare da capo, ma con il leggero vantaggio di aver già pubblicato.

Qual è il tuo libro per bambini/ragazzi preferito?
Non prendetemi per pazza ma io da piccola non leggevo libri per bambini: ero impallinata con l'astronomia e leggevo libri che parlavano di stelle, pianeti e galassie lontane. Era la favola più bella, per me. Oggi invece ci sono libri per bambini bellissimi e mi sono ripromessa di leggerne un po'... per recuperare!


Altri libri di Monica:
"La fisica delle ragazze", Editoriale Scienza - "C'era un gatto che non c'era", Scienza Express - "La fisica del tacco 12", Rizzoli
"La fisica di 007", Scienza Express - "Hanno taggato Biancaneve" Editoriale Scienza - "Le onde gravitazionali spiegate in modo facile"

lunedì 2 gennaio 2017

UN MAMMUT NEL FRIGORIFERO

Innanzitutto, BUON 2017 a tutti!!!
Inizio l'anno con la recensione di un libro che ho acquistato durante la frenetica ricerca dei regali di Natale... ho visto la copertina e mi ha subito incuriosita.
Il libro racconta di una famiglia che un giorno come un'altro trova un mammut nel frigorifero. Inizialmente il papà non crede alle parole del figlioletto ma, quando vede il bestione con i suoi occhi, chiama immediatamente i pompieri che cercheranno di catturarlo. Il mammut, però, con agilità e furbizia si rifugerà in cima ad un albero da cui nessuno riuscirà a farlo scendere; nessuno, tranne la piccola Flavia che, armata di carote, nel cuore della notte andrà a recuperare il mammut e lo porterà nella sua cameretta, in salvo dai grandi. Proprio nell'ultima scena scopriremo che Flavia e il mammut erano già amici... e anche che la piccola ha anche molti altri insoliti amici.
Le immagini sono giocate su pochissimi colori: giallo, azzurro, blu e qualche dettaglio in arancione. Non è il tipo di illustrazione che mi ha impazzire, ma trovo che, per una storia divertente come questa, sia uno stile che funziona. Inoltre il mammut con le sue espressioni facciali sempre diverse mi piace moltissimo!
La storia, nella sua semplicità, risulta brillante e adatta ai più piccoli anche per il suo lato fantastico.
Voto personale: 8

Notizie in breve
Titolo: Un mammut nel frigorifero
Autore: Michaël Escoffier
Illustratore: Matthieu Maudet
Editore: Babalibri
Pagine: 36
Età consigliata: 3-5 anni
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