lunedì 4 luglio 2016

BROWN BEAR, BROWN BEAR, WHAT DO YOU SEE?

Cosa vede l'orso marrone? E L'uccellino rosso? Scopritelo leggendo questo delizioso libro di Bill Martin Junior!
La semplicità e la ripetitività di questo albo illustrato lo rendono perfetto per i bimbi molto piccoli e per l'apprendimento di alcune formule e termini della lingua inglese da parte anche dei meno piccoli. Il testo si focalizza sugli animali e sui colori ed è accompagnato dalle sempre affascinanti illustrazioni di Eric Carle.
Il piccolo formato (17x13cm) e le pagine cartonate lo rendono molto resistente e facilmente maneggiabile dai bambini.
Voto personale: 8 e 1/2

Notizie in breve
Titolo: Brown bear, brown bear, what do you see?
Autore: Bill Martin Jr
Illustratore: Eric Carle
Editore: Henry Holt and Company
Pagine: 26
Età consigliata: 2-6 anni

giovedì 2 giugno 2016

CERTE VOLTE

Chiedo scusa per questi mesi di silenzio, ma sono statti decisamente movimentati! Sono però contenta di tornare recensendo questo libro in particolare: "Certe volte" di Luigi Ballerini! Si tratta di un libro che avevo scoperto un paio di anni fa, lo avevo acquistato da regalare ad una amica e collega e poi non ero più riuscita a ritrovarlo da nessuna parte, fino a poche settimane fa! L'ho quindi comprato al volo per aggiungerlo alla mia libreria personale.
Perché lo trovo un testo estremamente valido? Ve lo spiego subito. Innanzitutto si tratta di un libro che parla di emozioni e, come ormai avrete capito, io amo i libri che trattano questo particolare e delicato aspetto con i bambini; e inoltre lo fa in una maniera a mio parere estremamente semplice e diretta.
Il bambino protagonista, all'inizio del libro, indossa vari costumi da animali che ne sottolineano alcune caratteristiche, dentro alle quali il bambino cerca di nascondersi; ad esempio si nasconde dietro alla lentezza in una tartaruga per paura di essere preso in giro a calcio, poi dentro un leone per poter urlare in mezzo al salotto, o ancora dentro ad una scimmia per pasticciare i fogli e poter così assecondare il pensiero di chi dice che non è bravo.
Poi, però, nella seconda parte del libro il bambino si toglie i costumi perché rivela che in tutte le situazioni precedentemente descritte, basta un'attenzione in più perché le maschere non siano più necessarie: "Se mi parlano bene io ascolto volentieri [...] se gioco in difesa dicono tutti che sono un muro".
La mediazione dei costumi degli animali l'ho trovata semplicemente geniale e, sarei davvero curiosa di sapere se è stata pensata dall'autore o dall'illustratore.
Le immagini sono molto belle e curate, sui toni del verde e blu per la prima parte del libro e su quelli del giallo e del rosso nella seconda, evidenziando una attenzione alla valenza emotiva dei colori.
Il libro potrebbe rappresentare un bello spunto per genitori e insegnanti che si trovano ad avere a che fare, in particolare, con bambini un po' oppositivi. Questo testo apre infatti una breccia di luce, dà una chiave di lettura, per cercare di capire la natura e le motivazioni nascoste dietro a degli atteggiamenti dei bambini che, a primo impatto, potrebbero far reagire l'adulto in modo poco efficace, se non addirittura controproducente.
 
Voto personale: 9 e 1/2

Notizie in breve
Titolo: Certe volte
Autore: Luigi Ballerini
Illustratore: Richolly Rosazza
Editore: Motta Junior (Giunti Editore)
Pagine: 32
Età consigliata: 4-8 anni

giovedì 11 febbraio 2016

LA NOTTE DELLO STREGONE

Ammetto di essere un po' fuori stagione con questo libro, vista la presenza di Babbo Natale nella storia, ma dato che non rappresenta il fulcro del racconto, ve ne parlo lo stesso anche se siamo a febbraio inoltrato...
La storia che ci racconta Caterina Arciprete parla di uno stregone in cerca di emozioni che alla vigilia di Natale si imbatte in una mostra d'arte: si tratta del "Museo dell'Espressione". Qui lo stregone ammira molti quadri che suscitano in lui stupore e meraviglia; ma è un quadro in particolare a risvegliare in lui delle forti emozioni come cento tamburi impazziti: la donna cannone ("Donna che beve con gatto" di Fernando Botero). Quando il museo però chiude, lo stregone è triste e amareggiato e chiede aiuto proprio a Babbo Natale che non tarda ad arrivare a cavallo di un coccodragone!
Le illustrazioni sono molto belle e originali. Originale è anche la storia, ma purtroppo non mi ha entusiasmato particolarmente: uno stregone, Babbo Natale e la donna del quadro nella mia testa ci azzeccano ben poco... inoltre la scelta di scrivere le frasi finali di ogni pagina in rima non mi è piaciuta: le parole risultano forzate e troppo ridondanti. Merita invece la scelta di inserire l'arte in un libro per bambini.
Proprio per le tante perplessità, il mio voto personale è solo 6 purtroppo...

Notizie in breve
Titolo: La notte dello stregone
Autore e illustratore: Caterina Arciprete
Editore: Artebambini
Pagine: 28
Età consigliata: 4-7 anni

martedì 2 febbraio 2016

IO ASPETTO

Credo che Davide Calì abbia dato il meglio di sé in questo libro. Un libro di una semplicità disarmante, e forse è proprio in questo che sta la sua forza! Un libro che è una lettera, come capiamo dalla copertina a forma di busta. E in questa lettera sono contenute le attese di una vita, quelle importanti che fanno battere il cuore, perché tutto è mosso dall'amore, anche quando ci si arrabbia o si è tristi. Ed infatti a legarle - non a caso - è un filo rosso.
Le immagini sono semplici, pulite e lasciano molto spazio al bianco del foglio, come se l'illustratore ci invitasse a riempire quello spazio delle nostre attese ed emozioni.
Io ammetto di aver pianto leggendo questo libro che forse fa più bene ai grandi che ai piccoli.
Commovente, semplice, forte. Complimenti a Davide Calì e a Serge Bloch!
Voto personale: 10

Notizie in breve
Titolo: Io aspetto
Autore: Davide Calì
Illustratore: Serge Bloch
Editore: Kite edizioni
Pagine: 56
Età consigliata: dai 5 anni in su

lunedì 25 gennaio 2016

LO STRANO UOVO

"Tutti avevano deposto un uovo. Tutti, tranne la Papera."
Così inizia questo tenerissimo libro di Emily Gravett che racconta di come una papera abbia trovato e deciso di prendersi cura di uno strano e bellissimo uovo.
Si tratta di un libro estremamente tenero e al tempo stesso anche molto divertente. L'autrice è stata molto brava a bilanciare queste due sfaccettature.
A dare valore aggiunto alla storia ci sono le bellissime immagini realizzate dalla stessa Gravett che punta sui colori tenui e sulla grande espressività dei vari personaggi della storia.
Il libro va a toccare moltissimi temi importanti come la cura, la genitorialità, la nascita, l'attesa, la diversità, l'integrazione, l'amore, ...
Colpisce positivamente anche il formato del libro che si sviluppa in orizzontale.
Insomma, un libro semplicemente adorabile!
Voto personale: 8 e 1/2

Notizie in breve
Titolo: Lo strano uovo
Autore e illustratore: Emily Gravett
Editore: Valentina Edizioni
Pagine: 32
Età consigliata: 2-5 anni

giovedì 21 gennaio 2016

NO, NO E POI NO!

Leggendo recensioni qua e là, ho notato che i libri dell'autrice Mireille d'Allancé sono molto criticati dalle mamme italiane. Io invece, pur non mettendo i suoi testi nell'elenco dei miei libri per bambini preferiti, li trovo sempre molto a fuoco nella loro semplicità.
Per esempio "No, no e poi no!" è un libro che parla di un bambino che non ha nessuna voglia di andare per la prima volta alla scuola dell'infanzia: è un mondo completamente nuovo, dove non conosce gli spazi e le persone che lo condivideranno con lui: è più che normale capire perché il povero Marco (così si chiama l'orsetto protagonista) risponda "no" ad ogni proposta che gli vien fatta. Ad un certo punto, però, un bambino gli offre una caramella - i bambini tra di loro si capiscono e sanno a cosa è proprio difficile dire di no - e Marco, finalmente si lascia andare, tanto che all'arrivo della mamma a fine giornata il piccolo resterebbe ancora molto volentieri a scuola.
Ora, riportando le tre principali critiche che ho letto su questo libro, chiarisco il perché io non le condivida per niente o in parte.
Critica n°1: "Ho comprato questo libro perché mio figlio è nella fase dei NO pensando di riuscire a fargliela superare." No, i libri non sono pozioni magiche, né fanno miracoli; inoltre questo libro non è pensato per i bambini che rispondono "no" ad ogni proposta/domanda/richiesta del genitore, ma per i bambini che devono affrontare l'ingresso in ambienti nuovi e spiazzanti, come appunto la scuola.
Critica n°2: "Mi aspettavo che alla fine del libro il protagonista arrivasse a dire SI, invece dice ancora NO quando la mamma lo chiama per andare a casa. Il finale è difficile da capire per i bambini." Tranquilli: i bambini sono più intelligenti di quello che pensiamo. Anche se si tratta sempre di un "no", è chiaro che l'ultimo ha un significato completamente diverso dai precedenti e i bambini lo capiscono. Forse i grandi non ci fanno caso, ma i libri per bambini hanno come veicolo primario le immagini e la faccia di Marco parla da sola!
Critica n°3: "Questo libro passa il messaggio che la scuola è bella solo per le caramelle. E' diseducativo." Le caramelle sono un mediatore, proposto tra l'altro da un compagno di classe. Sì, forse si sarebbe potuto trovare qualcos'altro, come un giocattolo che a Marco piace particolarmente, ma non me la sentirei di martirizzare così un libro per una caramella: d'altronde le si mangia davvero a scuola ogni tanto.
Ciò che invece non colpisce me sono le illustrazioni che trovo semplicemente carine.
Voto personale: 7

Notizie in breve
Titolo: No, no e poi no!
Autore e illustratore: Mireille D'Allancé
Editore: Babalibri
Pagine: 32
Età consigliata: 2-4 anni

sabato 9 gennaio 2016

IL LIBRO SENZA FIGURE

Il libro di oggi è un libro molto strano: un libro senza figure di nome e di fatto. L'autore è un attore/sceneggiatore americano che ha iniziato la sua carriera in veste di comico. E anche "Il libro senza figure" è decisamente un libro comico. Sì, perché dato che i libri hanno una regola precisa, ovvero che se il libro dice una cosa, la persona che legge deve dire proprio quella cosa, i lettori si ritroveranno a dover pronunciare suoni, rumori e frasi davvero buffe (per la gioia dei piccoli ascoltatori, ovviamente)! Nonostante l'assenza delle immagini, la grafica del libro è stata realizzata perché i bambini osservino le pagine: le parole e le frasi più divertenti sono scritte tutte a colori!
L'ingrediente fondamentale di questo libro è che il lettore sia il primo a mettersi in gioco e a leggere con il giusto spirito di spensieratezza e allegria. Le risate in quel caso saranno assicurate!
Unica pecca, a mio parere è l'utilizzo della parola "scemo" che ricorre ben due volte. In lingua originale la parola utilizzata è "silly" che sarebbe stato meglio tradurre con un più leggero "sciocco" che risulta un'espressione decisamente meno maleducata. Io ovviamente lo leggo apportando questa piccola modifica
Nel video seguente potete gustarvi l'autore che legge il libro in lingua originale.
Voto personale: 8

Notizie in breve
Titolo: Il libro senza figure
Autore: Benjamin Joseph Novak
Editore: Bompiani
Pagine: 50
Età consigliata: 4-7 anni

martedì 29 dicembre 2015

MY VERY FIRST BOOK OF NUMBERS

Quel genio di Eric Carle non ha scritto solo storie, ma anche libri-gioco come questo. Per potervi spiegare più facilmente come è strutturato il libro, vi mostro subito una foto dell'interno:
Come potete notare, ogni pagina del libro è divisa in due, in modo che la parte superiore e quella inferiore possano essere girate una indipendentemente dall'altra.
Nelle parti superiori delle pagine ci sono scritti i numeri da 1 a 10 in cifra e con l'utilizzo di quadrati neri, nelle parti inferiori, invece ci sono disegnati dei frutti, ogni volta di una tipologia e in numero diverso con a fianco la scritta in inglese del numero e del tipo di frutto rappresentato.
Compito del bambino è quello di associare in modo corretto numero in cifra e immagine corrispondente.
Avrete già capito che trovo questo libro davvero fantastico! Da una parte lo si può utilizzare per la sua valenza matematica: imparare a contare, trovare la numerosità di un insieme, associare differenti tipologie di rappresentazione. Dall'altra parte, può essere utile per insegnare i nomi dei frutti e dei numeri in inglese. Il range di età quindi può andare dai bambini molto piccoli di 2/3 anni, fino a quelli di prima o seconda elementare.
Le immagini di Eric Carle si commentano da sole: io le adoro!!

Voto personale: 9 e 1/2

Notizie in breve
Titolo: My very first book of numbers
Autore e illustratore: Eric Carle
Editore: Philomel Books
Pagine: 20
Età consigliata: 2-6 anni
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