Credo che Davide Calì abbia dato il meglio di sé in questo libro. Un libro di una semplicità disarmante, e forse è proprio in questo che sta la sua forza! Un libro che è una lettera, come capiamo dalla copertina a forma di busta. E in questa lettera sono contenute le attese di una vita, quelle importanti che fanno battere il cuore, perché tutto è mosso dall'amore, anche quando ci si arrabbia o si è tristi. Ed infatti a legarle - non a caso - è un filo rosso.
Le immagini sono semplici, pulite e lasciano molto spazio al bianco del foglio, come se l'illustratore ci invitasse a riempire quello spazio delle nostre attese ed emozioni.
Io ammetto di aver pianto leggendo questo libro che forse fa più bene ai grandi che ai piccoli.
Commovente, semplice, forte. Complimenti a Davide Calì e a Serge Bloch!
Voto personale: 10
Notizie in breve
Titolo: Io aspetto
Autore: Davide Calì
Illustratore: Serge Bloch
Editore: Kite edizioni
Pagine: 56
Età consigliata: dai 5 anni in su
martedì 2 febbraio 2016
IO ASPETTO
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lunedì 25 gennaio 2016
LO STRANO UOVO
"Tutti avevano deposto un uovo. Tutti, tranne la Papera."
Così inizia questo tenerissimo libro di Emily Gravett che racconta di come una papera abbia trovato e deciso di prendersi cura di uno strano e bellissimo uovo.
Si tratta di un libro estremamente tenero e al tempo stesso anche molto divertente. L'autrice è stata molto brava a bilanciare queste due sfaccettature.
A dare valore aggiunto alla storia ci sono le bellissime immagini realizzate dalla stessa Gravett che punta sui colori tenui e sulla grande espressività dei vari personaggi della storia.
Il libro va a toccare moltissimi temi importanti come la cura, la genitorialità, la nascita, l'attesa, la diversità, l'integrazione, l'amore, ...
Colpisce positivamente anche il formato del libro che si sviluppa in orizzontale.
Insomma, un libro semplicemente adorabile!
Voto personale: 8 e 1/2Notizie in breve
Titolo: Lo strano uovo
Autore e illustratore: Emily Gravett
Editore: Valentina Edizioni
Pagine: 32
Età consigliata: 2-5 anni
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giovedì 21 gennaio 2016
NO, NO E POI NO!
Leggendo recensioni qua e là, ho notato che i libri dell'autrice Mireille d'Allancé sono molto criticati dalle mamme italiane. Io invece, pur non mettendo i suoi testi nell'elenco dei miei libri per bambini preferiti, li trovo sempre molto a fuoco nella loro semplicità.
Per esempio "No, no e poi no!" è un libro che parla di un bambino che non ha nessuna voglia di andare per la prima volta alla scuola dell'infanzia: è un mondo completamente nuovo, dove non conosce gli spazi e le persone che lo condivideranno con lui: è più che normale capire perché il povero Marco (così si chiama l'orsetto protagonista) risponda "no" ad ogni proposta che gli vien fatta. Ad un certo punto, però, un bambino gli offre una caramella - i bambini tra di loro si capiscono e sanno a cosa è proprio difficile dire di no - e Marco, finalmente si lascia andare, tanto che all'arrivo della mamma a fine giornata il piccolo resterebbe ancora molto volentieri a scuola.
Ora, riportando le tre principali critiche che ho letto su questo libro, chiarisco il perché io non le condivida per niente o in parte.
Critica n°1: "Ho comprato questo libro perché mio figlio è nella fase dei NO pensando di riuscire a fargliela superare." No, i libri non sono pozioni magiche, né fanno miracoli; inoltre questo libro non è pensato per i bambini che rispondono "no" ad ogni proposta/domanda/richiesta del genitore, ma per i bambini che devono affrontare l'ingresso in ambienti nuovi e spiazzanti, come appunto la scuola.
Critica n°2: "Mi aspettavo che alla fine del libro il protagonista arrivasse a dire SI, invece dice ancora NO quando la mamma lo chiama per andare a casa. Il finale è difficile da capire per i bambini." Tranquilli: i bambini sono più intelligenti di quello che pensiamo. Anche se si tratta sempre di un "no", è chiaro che l'ultimo ha un significato completamente diverso dai precedenti e i bambini lo capiscono. Forse i grandi non ci fanno caso, ma i libri per bambini hanno come veicolo primario le immagini e la faccia di Marco parla da sola!
Critica n°3: "Questo libro passa il messaggio che la scuola è bella solo per le caramelle. E' diseducativo." Le caramelle sono un mediatore, proposto tra l'altro da un compagno di classe. Sì, forse si sarebbe potuto trovare qualcos'altro, come un giocattolo che a Marco piace particolarmente, ma non me la sentirei di martirizzare così un libro per una caramella: d'altronde le si mangia davvero a scuola ogni tanto.
Ciò che invece non colpisce me sono le illustrazioni che trovo semplicemente carine.
Voto personale: 7
Notizie in breve
Titolo: No, no e poi no!
Autore e illustratore: Mireille D'Allancé
Editore: Babalibri
Pagine: 32
Età consigliata: 2-4 anni
Per esempio "No, no e poi no!" è un libro che parla di un bambino che non ha nessuna voglia di andare per la prima volta alla scuola dell'infanzia: è un mondo completamente nuovo, dove non conosce gli spazi e le persone che lo condivideranno con lui: è più che normale capire perché il povero Marco (così si chiama l'orsetto protagonista) risponda "no" ad ogni proposta che gli vien fatta. Ad un certo punto, però, un bambino gli offre una caramella - i bambini tra di loro si capiscono e sanno a cosa è proprio difficile dire di no - e Marco, finalmente si lascia andare, tanto che all'arrivo della mamma a fine giornata il piccolo resterebbe ancora molto volentieri a scuola.
Ora, riportando le tre principali critiche che ho letto su questo libro, chiarisco il perché io non le condivida per niente o in parte.
Critica n°1: "Ho comprato questo libro perché mio figlio è nella fase dei NO pensando di riuscire a fargliela superare." No, i libri non sono pozioni magiche, né fanno miracoli; inoltre questo libro non è pensato per i bambini che rispondono "no" ad ogni proposta/domanda/richiesta del genitore, ma per i bambini che devono affrontare l'ingresso in ambienti nuovi e spiazzanti, come appunto la scuola.
Critica n°2: "Mi aspettavo che alla fine del libro il protagonista arrivasse a dire SI, invece dice ancora NO quando la mamma lo chiama per andare a casa. Il finale è difficile da capire per i bambini." Tranquilli: i bambini sono più intelligenti di quello che pensiamo. Anche se si tratta sempre di un "no", è chiaro che l'ultimo ha un significato completamente diverso dai precedenti e i bambini lo capiscono. Forse i grandi non ci fanno caso, ma i libri per bambini hanno come veicolo primario le immagini e la faccia di Marco parla da sola!
Critica n°3: "Questo libro passa il messaggio che la scuola è bella solo per le caramelle. E' diseducativo." Le caramelle sono un mediatore, proposto tra l'altro da un compagno di classe. Sì, forse si sarebbe potuto trovare qualcos'altro, come un giocattolo che a Marco piace particolarmente, ma non me la sentirei di martirizzare così un libro per una caramella: d'altronde le si mangia davvero a scuola ogni tanto.
Ciò che invece non colpisce me sono le illustrazioni che trovo semplicemente carine.
Voto personale: 7
Notizie in breve
Titolo: No, no e poi no!
Autore e illustratore: Mireille D'Allancé
Editore: Babalibri
Pagine: 32
Età consigliata: 2-4 anni
sabato 9 gennaio 2016
IL LIBRO SENZA FIGURE
Il libro di oggi è un libro molto strano: un libro senza figure di nome e di fatto. L'autore è un attore/sceneggiatore americano che ha iniziato la sua carriera in veste di comico. E anche "Il libro senza figure" è decisamente un libro comico. Sì, perché dato che i libri hanno una regola precisa, ovvero che se il libro dice una cosa, la persona che legge deve dire proprio quella cosa, i lettori si ritroveranno a dover pronunciare suoni, rumori e frasi davvero buffe (per la gioia dei piccoli ascoltatori, ovviamente)! Nonostante l'assenza delle immagini, la grafica del libro è stata realizzata perché i bambini osservino le pagine: le parole e le frasi più divertenti sono scritte tutte a colori!
L'ingrediente fondamentale di questo libro è che il lettore sia il primo a mettersi in gioco e a leggere con il giusto spirito di spensieratezza e allegria. Le risate in quel caso saranno assicurate!
Unica pecca, a mio parere è l'utilizzo della parola "scemo" che ricorre ben due volte. In lingua originale la parola utilizzata è "silly" che sarebbe stato meglio tradurre con un più leggero "sciocco" che risulta un'espressione decisamente meno maleducata. Io ovviamente lo leggo apportando questa piccola modifica
Nel video seguente potete gustarvi l'autore che legge il libro in lingua originale.
Voto personale: 8
Notizie in breve
Titolo: Il libro senza figure
Autore: Benjamin Joseph Novak
Editore: Bompiani
Pagine: 50
Età consigliata: 4-7 anni
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The book with no pictures
martedì 29 dicembre 2015
MY VERY FIRST BOOK OF NUMBERS
Quel genio di Eric Carle non ha scritto solo storie, ma anche libri-gioco come questo. Per potervi spiegare più facilmente come è strutturato il libro, vi mostro subito una foto dell'interno:
Come potete notare, ogni pagina del libro è divisa in due, in modo che la parte superiore e quella inferiore possano essere girate una indipendentemente dall'altra.
Nelle parti superiori delle pagine ci sono scritti i numeri da 1 a 10 in cifra e con l'utilizzo di quadrati neri, nelle parti inferiori, invece ci sono disegnati dei frutti, ogni volta di una tipologia e in numero diverso con a fianco la scritta in inglese del numero e del tipo di frutto rappresentato.
Compito del bambino è quello di associare in modo corretto numero in cifra e immagine corrispondente.
Avrete già capito che trovo questo libro davvero fantastico! Da una parte lo si può utilizzare per la sua valenza matematica: imparare a contare, trovare la numerosità di un insieme, associare differenti tipologie di rappresentazione. Dall'altra parte, può essere utile per insegnare i nomi dei frutti e dei numeri in inglese. Il range di età quindi può andare dai bambini molto piccoli di 2/3 anni, fino a quelli di prima o seconda elementare.
Le immagini di Eric Carle si commentano da sole: io le adoro!!
Voto personale: 9 e 1/2
Notizie in breve
Titolo: My very first book of numbers
Autore e illustratore: Eric Carle
Editore: Philomel Books
Pagine: 20
Età consigliata: 2-6 anni
Come potete notare, ogni pagina del libro è divisa in due, in modo che la parte superiore e quella inferiore possano essere girate una indipendentemente dall'altra.
Nelle parti superiori delle pagine ci sono scritti i numeri da 1 a 10 in cifra e con l'utilizzo di quadrati neri, nelle parti inferiori, invece ci sono disegnati dei frutti, ogni volta di una tipologia e in numero diverso con a fianco la scritta in inglese del numero e del tipo di frutto rappresentato.
Compito del bambino è quello di associare in modo corretto numero in cifra e immagine corrispondente.
Avrete già capito che trovo questo libro davvero fantastico! Da una parte lo si può utilizzare per la sua valenza matematica: imparare a contare, trovare la numerosità di un insieme, associare differenti tipologie di rappresentazione. Dall'altra parte, può essere utile per insegnare i nomi dei frutti e dei numeri in inglese. Il range di età quindi può andare dai bambini molto piccoli di 2/3 anni, fino a quelli di prima o seconda elementare.
Le immagini di Eric Carle si commentano da sole: io le adoro!!
Voto personale: 9 e 1/2
Notizie in breve
Titolo: My very first book of numbers
Autore e illustratore: Eric Carle
Editore: Philomel Books
Pagine: 20
Età consigliata: 2-6 anni
Etichette:
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domenica 27 dicembre 2015
THE RABBIT PROBLEM
La pausa natalizia mi permette finalmente di aggiornare il blog con calma. L'ultimo periodo è stato abbastanza pieno e frenetico causa trasloco e cambio scuola ma ora ho un po' di tempo.
Il libro che vi presento oggi parla di matematica, ma non per forza. Ecco, perché, se non si conosce la sequenza dei numeri di Fibonacci a cui il libro si è ispirato, non importa: si capisce lo stesso!
Tutto inizia con una domanda: se una coppia di cuccioli di conigli vengono messi in un recinto, quante coppie di conigli ci saranno alla fine di ogni mese? E dopo un anno?
Tranquilli, voi non dovrete fare nessun calcolo: li ha già fatti Emily Gravett (l'autrice), anzi a dirla tutta li ha già fatti Leonardo Pisano, detto il Fibonacci, un matematico italiano vissuto a cavallo del 1200 che scoprì appunto questa sequenza di numeri che ora chiamiamo "di Fibonacci" in suo onore.
Ciò che vien chiesto di fare a noi è gustarci i meravigliosi coniglietti che mese dopo mese, in questo libro strutturato a calendario, aumentano vertiginosamente, fino a quando... non ci staranno più nella pagina bidimensionale!
Bravissima l'autrice ad inserire un argomento matematico in un libro in un modo così semplice e divertente. Lo trovo geniale!
Il libro è scritto in inglese e, per ora, non credo ne esista una versione italiana (se esiste, non l'ho trovata da nessuna parte!); in ogni caso, i testi restano sicuramente in secondo piano rispetto alle illustrazioni.
Voto personale: 10
Notizie in breve
Titolo: The Rabbit Problem
Autore e illustratore: Emily Gravett
Editore: Simon & Schuster Books
Pagine: 28
Età consigliata: dai 3 ai 7 anni (ma anche ai più grandi potrebbe tornare utile!)
Il libro che vi presento oggi parla di matematica, ma non per forza. Ecco, perché, se non si conosce la sequenza dei numeri di Fibonacci a cui il libro si è ispirato, non importa: si capisce lo stesso!
Tutto inizia con una domanda: se una coppia di cuccioli di conigli vengono messi in un recinto, quante coppie di conigli ci saranno alla fine di ogni mese? E dopo un anno?
Tranquilli, voi non dovrete fare nessun calcolo: li ha già fatti Emily Gravett (l'autrice), anzi a dirla tutta li ha già fatti Leonardo Pisano, detto il Fibonacci, un matematico italiano vissuto a cavallo del 1200 che scoprì appunto questa sequenza di numeri che ora chiamiamo "di Fibonacci" in suo onore.
Ciò che vien chiesto di fare a noi è gustarci i meravigliosi coniglietti che mese dopo mese, in questo libro strutturato a calendario, aumentano vertiginosamente, fino a quando... non ci staranno più nella pagina bidimensionale!
Bravissima l'autrice ad inserire un argomento matematico in un libro in un modo così semplice e divertente. Lo trovo geniale!
Il libro è scritto in inglese e, per ora, non credo ne esista una versione italiana (se esiste, non l'ho trovata da nessuna parte!); in ogni caso, i testi restano sicuramente in secondo piano rispetto alle illustrazioni.
Voto personale: 10
Notizie in breve
Titolo: The Rabbit Problem
Autore e illustratore: Emily Gravett
Editore: Simon & Schuster Books
Pagine: 28
Età consigliata: dai 3 ai 7 anni (ma anche ai più grandi potrebbe tornare utile!)
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the rabbit problem
lunedì 30 novembre 2015
LEGGERE... IN ENGLISH!
Oggi, invece che parlarvi di un libro specifico, volevo parlarvi più in generale dei libri in lingua inglese (cliccando qui potete trovare i titoli che ho recensito fino ad ora).
Un anno e mezzo fa ho realizzato un progetto sulla lingua inglese in una scuola dell'infanzia con bambini di 4 e 5 anni. Ebbene, i libri sono stati proprio i mediatori privilegiati del mio progetto ed è stato davvero bello e stimolante.
Verrebbe da pensare che i bambini così piccoli non riescano a comprendere un racconto in una lingua straniera, ma non è così. Certo, vanno aiutati e supportati e per questo la presenza attenta di un adulto competente, ma soprattutto motivato, è importantissima; poi saranno le immagini, i gesti del corpo, l'intonazione della voce a guidare i bambini verso il senso.
L'importante è avere un obiettivo calibrato alle capacità dei bambini: non vogliamo certo che riescano a capire e tradurre un testo letteralmente, ma comprenderne il senso, il messaggio comunicativo, apprendere delle forme ricorrenti e frasi tipo.
Alcuni libri per bambini in questo ci aiutano moltissimo. I miei preferiti in assoluto sono quelli di Eric Carle, che sono ricchissimi di ripetizioni e giocano sempre su uno o due categorie di vocaboli. Altri puntano invece sulla musicalità del testo, come quelli di Dr. Seuss che sono tutti scritti in rima, o quelli della serie di "Rocco il gatto" che hanno al loro interno delle vere e proprie piccole canzoni.
Poiché il libro, soprattutto per i più piccoli, rappresenta un oggetto quasi magico e le storie sono per loro fonte di grandissimo piacere, io consiglio vivamente di leggere molto con i bambini, anche in inglese, dove l'ostacolo linguistico può essere tranquillamente superato dalla forte componente motivante del mediatore-libro.
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giovedì 26 novembre 2015
STORIA DEI SEMI
Oggi vi parlo di un libro che ho utilizzato l'anno scorso in una classe terza di scuola primaria per fare un approfondimento sui semi, all'interno di un progetto legato al tema dell'EXPO.
Si tratta di un libro di Vandana Shiva, una nota ecologista ed attivista indiana, che ci spinge a riflettere su una delle cose più semplici e al tempo stesso più straordinarie che esistono: i semi. I semi che rappresentano probabilmente la più grande fonte di vita sulla Terra.
Passando per la selezione naturale, l'evoluzione, la biodiversità, la biopirateria, gli OGM, le multinazionali, la banca dei semi e molti molti altri aspetti, Vandana Shiva ci farà fare un viaggio nel mondo agricolo di oggi che ci aprirà gli occhi su quello che ogni giorno accade intorno a noi, senza che ce ne rendiamo conto, e su quello che quotidianamente mettiamo in tavola nelle nostre case. Soprattutto oggi, dove il dibattito sugli OGM e il biologico è sempre più accentuato, questo libro rappresenta una grande fonte d'informazione e soprattutto di speranza.
Ne consiglio la lettura ai grandi e ai piccoli accompagnati dai grandi.
Si tratta di un libro di Vandana Shiva, una nota ecologista ed attivista indiana, che ci spinge a riflettere su una delle cose più semplici e al tempo stesso più straordinarie che esistono: i semi. I semi che rappresentano probabilmente la più grande fonte di vita sulla Terra.
Passando per la selezione naturale, l'evoluzione, la biodiversità, la biopirateria, gli OGM, le multinazionali, la banca dei semi e molti molti altri aspetti, Vandana Shiva ci farà fare un viaggio nel mondo agricolo di oggi che ci aprirà gli occhi su quello che ogni giorno accade intorno a noi, senza che ce ne rendiamo conto, e su quello che quotidianamente mettiamo in tavola nelle nostre case. Soprattutto oggi, dove il dibattito sugli OGM e il biologico è sempre più accentuato, questo libro rappresenta una grande fonte d'informazione e soprattutto di speranza.
Ne consiglio la lettura ai grandi e ai piccoli accompagnati dai grandi.
Voto personale: 8 e 1/2
Notizie in breve
Titolo: Storia dei semi
Autore: Vandana Shiva
Illustratore: Allegra Agliardi
Editore: Feltrinelli KIDS
Pagine: 107
Età consigliata: da 8 anni in su
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